Champions League 2018: diritti tv a Sky e Rai

Champions League 2018: diritti tv a Sky e Rai

Per quanto riguarda il resto delle partite, verranno trasmesse su Sky, che presenterà alla UEFA un'offerta da circa 200 milioni di Euro all'anno, meno di quanto è stato pagato dal Biscione nel triennio che si concluderà l'anno prossimo. Quella di Cardiff sarà la penultima finale su Mediaset Premium, perchè a partire dalla stagione 2018-2019 la programmazione della massima competizione calcistica continentale cambierà ancora.

L'attesa corsa ai diritti TV della Champions League pare quindi essere arrivata al termine con due vincitori, Rai e Sky Sport. Di questa somma, 40 milioni saranno girati dalla RAI, che dovrebbe siglare a breve un accordo con la Pay TV. Fra due stagioni cambia tutto: quattro italiane ammesse di diritto ai gironi di Champions (e il nostro calcio deve dire grazie ad Andrea Agnelli e Umberto Gandini) che giocherannno il martedì e il mercoledì, in due nuove fasce orarie, alle 19 e alle 21. Se 'Mediaset' per il triennio 2015-18 verserà in totale 690 milioni, infatti, per il triennio successivo l'organo di governo del calcio europeo dovrà accontentarsi complessivamente di circa 600 milioni dall'Italia, a fronte di un'aspettava un incremento del 30%. L'emittente pubblica porterà la coppa dalle grandi grandi orecchie sulle sue frequenze e, di certo, gli ascolti saranno importanti.

Sul fronte nazionale, invece, il bando d'asta della Lega di serie A scade il 10 giugno, due giorni prima di quello della Uefa: una data voluta proprio per invogliare chi interessato a fare le sue offerte. Campo dell'Orco, sarà uno dei consiglieri di Viale Mazzini.