Champions: Buffon, sarebbe gioia immensa

Champions: Buffon, sarebbe gioia immensa

Buffon e Dani Alves commentano le sensazioni prima della partita. "La nostra forza è che abbiamo un collettivo maggiore rispetto al Real". Queste le parole dei due calciatori.

"Ho già vissuto questi momenti in altre occasioni ma molti miei colleghi non hanno ancora avuto questa possibilità: voglio condividere il sogno con loro". L'unica cosa che conta è vincere domani. Mi aveva detto che ce l'avrebbe fatto vedere. Sicuramente sarebbe bello fare questo regalo a Buffon, ma anche a me stesso.

Io dormo benissimo come tutti i giorni. Quello che consiglio ai miei compagni è di dormire tranquilli perché poi il giorno dopo bisogna lavorare sodo.

"Conoscere qualcosa è importante, ma essere ossessionati è un errore". Sono un eterno apprendista, penso che la forza del nostro gruppo è quella di unire le storie e le esperienze di tutti. Il passato serve per la storia, il passato non serve.

Se domani dovessi vincere sarei l'unico a vincere tre triplete? Non penso a queste cose, non vivo pensando a me e basta. Rispettiamo il nostro avversario ma senza paura, il nostro obiettivo è la coppa. Sarà uno scontro tra due grandi squadre. "Noi non siamo vecchi, siamo giovani. E'. Siamo una squadra con tanti giocatori con capacità individuali, ma la nostra maggiore dote è che abbiamo una forza collettiva maggiore dell'avversario". "Ero convinto dall'inizio che saremmo arrivati in finale".

Ora o mai più per Gigi Buffon. Mi provocherebbe una gioia immensa. E' un modello sportivo, un esempio per tutti. Io e Ronaldo in lotta per il Pallone d'Oro? Per lui è più difficile. Portiere contro portiere può essere già una sfida meno impari.

"Non si vince con la foga, ma si vince con altre qualità e noi dovremo rispettare la nostra routine". Certo, alla fine il calcio è una metafora della vita e non c'è nulla di più mortificante della noia.

La vittoria della Champions League potrebbe portare a Buffon il Pallone d'Oro: "E' una cosa secondaria, domani penserò solo al successo contro il Real Madrid". Non giochi sempre queste partite. Vincerlo sarebbe davvero un finale perfetto. Io in attacco? La gente è convinta che io sia un attaccante, ma non lo sono. Non sono io che posso insegnare, io cerco imparare dai miei compagni, qui ci sono dei grandi. Per me è stata una vera rivelazione, non tanto in campo quanto nel dietro le quinte, e questo determina molto di più. L'ex Barcellona ha esordito dicendo: " Sarà una cosa speciale per me giocare una finale con questi grandissimi giocatori, davanti a tutto il mondo.

Per rimanere sereni c'è un gioco di equilibrio e l'importante è far si che l'ansia si plachi.

Hai sempre vinto col Real Madrid. "Di sicuro non rovinerà la sua strepitosa carriera". Dani Alves parte quindi come uno dei top difensori per il prossimo fantacalcio.