Calciomercato Palermo, Tedino: "Sono in una piazza storica"

Calciomercato Palermo, Tedino:

"Sono ottimista". Parola del sindaco Leoluca Orlando che ieri pomeriggio a Palazzo delle Aquile ha incontrato il presidente rosanero Paul Baccaglini per discutere del progetto stadio e della realizzazione del centro sportivo del club rosanero.

"Un grandissimo onore essere in questa veste qui a Palermo, in una Società dal grande blasone". Dopo un paio di cessioni, il primo acquisto dei rosa sarà Andrea Ingegneri, difensore che Tedino conosce bene per averlo avuto a Pordenone: "Andrea è un ragazzo che ha già fatto la B. In serie C ha fatto la differenza, ha un mercato molto importante con altre squadre di spessore in B". In Nazionale ho avuto anche Giuliano che ho fatto giocare da terzino sinistro quando lui era un centrale. Nessuna mia esperienza in serie B. Il calcio è difficile anche nelle categorie inferiori, forse di più. Siamo molto convinti della nostra passione e siamo convinti che il primo passo tocchi a noi, per cercare di invogliare la piazza.

Ma raggiungere la fatidica firma di Zamparini non rappresenterà, così come spiegato a più riprese dallo stesso Baccaglini, un'improvvisa interruzione del rapporto con il 76enne imprenditore bensì un passaggio di testimone che vedrà i due continuare a correre ancora per qualche metro prima che uno dei due non si fermi con l'altro che invece continuerà a correre dopo aver raccolto l'eredità di chi lo precedeva.

A 52 anni arriva la prima grande opportunità per il mister, ritiene di dover cambiare qualcosa per approcciarsi ad una città come Palermo?

Tedino, ripartendo proprio dal discorso relativo al futuro di Alessandro Diamanti, che è dunque sempre più lontano da Palermo, ha fatto capire proprio ciò di cui avrà bisogno la formazione rosanero sul campo per vincere il campionato o comunque per acciuffare un posto che riporterà la squadra nella massima serie: "Più che di singoli, bisogna avere le idee chiare su come praticare un buon calcio. Dobbiamo essere forti come team". Verso la fine una battuta su alcuni giocatori che Tedino vorrebbe tenere in squadra: "Rispoli e Aleesami sono tra quei giocatori che ci interessa tenere, mi metterò di traverso affinché possano restare qui". "Ho parlato sia con Zamparini che con Baccaglini e posso solo dire che ho trovato un ambiente molto compatto. Ho il mio carattere ed il mio spirito di sacrificio e non le baratto con nulla". Io non credo al compromesso, la scelta di affidarsi a me ed al direttore ritengo sia stata condivisa.

"Non ha perso le ambizioni, rispetto a quando l'ho conosciuto a Venezia". Abbiamo il dovere di riconquistare la piazza, dobbiamo dare entusiasmo a chi in questo momento appare arrabbiato e scoraggiato. Ho visto un bellissimo rapporto tra di loro. Ho visto una persona molto legata a Palermo e molto motivata. Ecco perché andiamo molto d'accordo, mi avvicino sempre alle persone con cui ho cose in comune. Il campo dovrebbe essere il vero barometro per decidere come stanno le cose, sono comunque decisioni che prenderà il mister già dal ritiro. "Io non credo che le cose succedano per caso, certe volte le storie si intrecciano".