Botulino nel cibo del "pacco da casa": studenti fuorisede rischiano la vita

Botulino nel cibo del

Nella notte tra sabato 17 e domenica 18 giugno due studenti sono stati ricoverati nel reparto di rianimazione del Santa Maria della Misericordia, a Perugia, a causa di un'intossicazione alimentare da botulino: le condizioni sono stazionarie con prognosi riservata. Dopo aver consumato alcuni alimenti, i due studenti hanno cominciato ad accusare malori durante la notte: forte nausea e dolori di stomaco i sintomi più aggressivi che li hanno spinti a chiamare i soccorsi.

Uno dei due ragazzi è di Viterbo.

Uno dei due ragazzi avrebbe avuto anche un arresto cardiaco ed entrambi sono in stretta osservazione da parte dei medici. E' di questi giorni la notizia di due giovani studenti universitari che si trovano a Perugia che nel fine settimana sono stati ricoverati in ospedale in condizioni apparse da subito gravi, proprio a causa di un'intossicazione da botulino.

Cenano gustando le conserve spedite dai familiari, ma le conseguenze sono drammatiche. Per evitare la formazione di questo batterio e delle sue pericolose spore, è necessario seguire una procedura nella realizzazione delle conserve alimentari, soprattutto se vegetali, che tra le varie azioni prevede anche la bollitura in acqua e aceto per creare quel livello di acidificazione che impedisce la proliferazione del botulino, rendendo quindi sicuro l'alimento da conservare sott'olio.