Blitz antimafia: 23 arresti e sequestro da 280 milioni a Roma

Blitz antimafia: 23 arresti e sequestro da 280 milioni a Roma

Nella Capitale sequestro di beni da 280 milioni di euro tra cui bar, ristoranti, pizzerie e sale slot. E' questo il bilancio di una operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma condotta anche con la partecipazione dei Finanzieri del Nucleo Polizia Tributaria di Roma, che ha riguardato la Capitale ma anche le province di Napoli, Milano e Pescara.

La maxi-operazione scaturisce da un'indagine dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma, convenzionalmente denominata "Babylonia", riguardante due clan criminali in vertiginosa crescita sul territorio capitolino, con base a Roma e Monterotondo, in provincia di Roma. La sua figura "imprenditoriale" emerge a partire dal 2011, in concomitanza con la sua scarcerazione dalla prigione di Rebibbia, dove era detenuto per traffico internazionale di droga tra l'Olanda e l'Italia. Le persone fermate sono accusate di estorsione, usura, riciclaggio e trasferimento fraudolento di beni e valori. Durante le indagini, all'organizzazione e' stato sequestrato un vero e proprio arsenale, costituito da armi e munizioni comuni e da guerra.

Oltre ai destinatari della misura cautelare, risultano indagati a piede libero altri 26 soggetti, tutti responsabili a vario titolo dei delitti fine delle associazioni capeggiate da Gaetano Vitagliano e da Giuseppe Cellamare e tra questi rientrano anche un notaio, tre commercialisti e altri dipendenti infedeli di banca.

Ulteriori particolari saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà stamattina presso la sede del Comando Proviciale dei Carabinieri di Roma, alla presenza del Procuratore della Repubblica di Roma, Giuseppe Pignatone, e del Procuratore Aggiunto Michele Prestipino.