Bimba morta per Seu, indaga Procura

Bimba morta per Seu, indaga Procura

Tre casi di intossicazione alimentare ad Altamura. L'infezione è stata contratta dai bimbi attraverso l'acqua da bere o mangiando del cibo contaminato. E altri due bambini, sempre della stessa cittadina, sono ricoverati con gli stessi sintomi, ma non sono gravi.

Ad Altamura, del latte non pastorizzato è stato infatti fatale a una bambina di 16 mesi residente ad Altamura. Le due piccole vittime, colpite dalla medesima infezione che ha ucciso la bimba di 15 mesi, sono un maschio e una femmina.

Per quanto totalmente lasciato alla discrezionalità e alla buona fede dei produttori, il gelato deve comunque rispettare una serie di norme sanitarie di base che prevedono, ad esempio, l'impiego di latte pastorizzato come materia prima, onde evitare che, oltre che "cattivo", il suddetto gelato si trovi ad essere pure potenzialmente letale. Per gli altri due bambini ricoverati, per fortuna, le condizioni non sembrano essere critiche. In particolare, il Ministero ha chiesto alle autorità sanitarie pugliesi di intervenire per identificare le cause responsabili della Seu e per disporre i provvedimenti a tutela dell'igiene e della salute pubblica. A presiedere il tutto era presente il direttore del Dipartimento Politiche della salute e benessere sociale Giancarlo Ruscitti.

Alla riunione, convocata dal presidente della Regione Michele Emiliano, hanno partecipato rappresentanti della Asl Bari, del Policlinico, dell'Arpa Puglia, dell'Istituto zooprofilattico di Puglia e Basilicata, dell'osservatorio epidemiologico e dei Nas. "Probabilmente la contaminazione deriva dall'uso non corretto di latte crudo che non può essere assolutamente utilizzato per l'alimentazione umana se non previo trattamento termico - si legge nella nota inviata dalla Regione - pertanto la Regione Puglia, tramite i suoi organi competenti, la Asl di Bari, l'istituto zooprofilattico di Puglia e Basilicata e l'Arpa, sta monitorando la situazione che in questo momento non desta preoccupazione". Nelle ultime ore le sue condizioni si erano aggravate costringendo i sanitari a ricorrere alla dialisi, ma Vittoria non ce l'ha fatta.