Bce: Draghi, ripresa sopra trend ma serve prudenza per aggiustamenti Qe (2)

Bce: Draghi, ripresa sopra trend ma serve prudenza per aggiustamenti Qe (2)

Parlando al forum delle banche centrali a Sintra, in Portogallo, Mario Draghi torna a difendere il Quantitative Easing, la politica di stimolo monetario promossa dalla BCE per uscire dalla crisi e spingere al rialzo l'inflazione. Una relazione che seppur improntata all'ottimismo non nasconde problemi ancora insistenti. Questo ha agito da freno sulla fiducia e gli investimenti, il che equivale a un restringimento implicito delle condizioni economiche. Draghi ha spiegato come al momento l'inflazione stia crescendo meno delle attese e meno degli standard storici risentendo di fattori esterni, come gli shock sui prezzi dei prodotti energetici e un eccesso di offerta nel mercato del lavoro che impedisce la ripresa dei salari.

Oggi le cose sono cambiate. Nell'area Euro, avverte il presidente della Bce "c'è una ritrovata fiducia nel processo di riforma e nel sostegno alla coesione, che potrebbero aiutare a liberare domanda e investimenti". Il primo è avere piena fiducia che la politica monetaria è efficace e che la trasmissione delle misure all'economia reale si sta verificando. "Le forze deflazionistiche sono state rimpiazzate da forze reinflazionistiche" ha affermato Draghi. In secondo luogo - ha proseguito - se prima prevalevano le forze deflazioniste, ora stanno avendo la meglio quelle che favoriscono una ripresa dell'inflazione. "Nell'Eurozona la ripresa è al di sopra del trend e ben distribuita" però "dobbiamo persistere nella nostra politica monetaria" e serve "prudenza", mette in guardia Draghi.