Basket Nba, Golden State a un passo dal titolo: Cleveland ancora ko

Basket Nba, Golden State a un passo dal titolo: Cleveland ancora ko

Possiamo dire che se c'è una squadra che è obbligata a credere nella rimonta, quella squadra sono i Cleveland Cavaliers, che dopo l'incredibile impresa dell'anno scorso hanno reso ogni tipo di punteggio ribaltabile. I punti dei Cavs alla fine del primo quarto sono addirittura 49 (record NBA in periodo di una gara di finale) e nel secondo parziale la musica non cambia, con Golden State che non trova rimedio contro la pioggia di triple di James, Love e JR Smith: all'intervallo il tabellone dice 86-68 (altro primato per punti in un tempo, 86, in una gara di finale).

Cleveland rialza la testa e infligge a Golden State la prima sconfitta nei playoff Nba.

Per Cleveland, invece, la situazione appare ormai compromessa.

Il simbolo di questa straordinaria prestazione dei Cavaliers è sicuramente LeBron James, che forse nel momento più difficile ha deciso di trascinare la squadra verso almeno un'altra gara. Sulle ali di Irving, i Cavs riaccendono l'atmosfera elettrica in una Quicken Loans Arena che aveva accusato la doccia fredda di gara3. COSA FARE: Gara-4 è il modello da seguire, a cominciare dall'aggressività che ha disorientatoi Warriors. Proprio Durant è stato il fattore chiave per il vantaggio di Golden State, viaggiando a 34.3 punti di media con il 43% da tre nelle Finali.

Lo scenario dell'ultima spiaggia per i Cleveland Cavs si ripete, ma questa volta il grado di difficoltà aumenta, perché per tenere aperte le Finali NBA serve un successo in trasferta. Il leader emotivo dei Warriors prende un fallo tecnico nel terzo quarto che per un attimo fa pensare all'espulsione per doppio tecnico (in realtà il primo era stato assegnato a coach Kerr). I sette falli tecnici complessivi di gara4 sono un corollario amaro per una partita di altissimo livello, e testimoniano un nervosismo sempre meno latente che potrebbe condizionare la prossima sfida.

Oltre a questi, ci sono circa 4.000 biglietti che la squadra può vendere ad un prezzo più elevato, dal valore di circa 1.200 dollari a posto, per ulteriori 4,8 milioni di dollari in eventuali incassi che porterebbero il totale della bigletteria per gara-5 a 13,5 milioni di dollari. "Siamo noi a dover rifiutare la mano degli avversari: dobbiamo essere tosti". "Proveremo a riportare la serie a Cleveland".