Bari, bimba muore per infezione intestinale. Grave un altro bambino

Bari, bimba muore per infezione intestinale. Grave un altro bambino

Una notizia assurda, di quelle che fanno accapponare la pelle: chi di noi non si è mai concesso il piacere di un gelato, e pensare che la poca accortezza di chi lo ha prodotto poteva costare la vita a noi o a noi nostri cari è veramente una cosa inaccettabile. Nello stesso ospedale sono ricoverati altri due piccoli originari di Altamura, anche loro affetti dagli stessi sintomi ma in condizioni che non destano preoccupazione. È il pesante bilancio provocato finora dalla Seu, la Sindrome emolitica uremica.

L'infezione colpisce prevalentemente i bambini (ma anche gli anziani) e si manifesta con diarrea e anche con sangue nelle feci e vomito. La bambina, le cui condizioni erano disperate, era stata trasferita nel reparto di terapia intensiva, ma non è sopravvissuta.

Con la speranza che gli altri due bimbi colpiti si rimettano presto senza gravi conseguenze, l'auspicio è quello che si aumentino i controlli relativi ai prodotti dedicati all'infanzia e che magari qualcuno decida, un bel giorno, di applicare la dicitura "artigianale" solo ai prodotti che la meritano davvero, con buona pace di business, franchising e di altri suadenti inglesisimi. "Probabilmente - spiega la Regione in una nota diramata al termine della riunione del Tavolo di crisi - la contaminazione deriva dall'uso non corretto di latte crudo che non può essere assolutamente utilizzato per l'alimentazione umana se non previo trattamento termico". La questione questo pomeriggio è stata al centro di un incontro del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, con il direttore del Dipartimento regionale di Promozione della Salute, Giancarlo Ruscitti, i responsabili dell'Osservatorio Epidemiologico Regionale, della ASL Bari, dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Puglia e Basilicata e dei Carabinieri. "La Asl di Bari - prosegue la Regione - ha preallertato i pronto soccorso in modo che vi sia un'attenzione particolare su casi anche lievi di gastroenterite emorragica in tutte le classi di età per monitorare l'insorgenza di eventuali nuovi casi e trattarli precocemente, raccomandando vivamente alla popolazione che tutti gli alimenti vanno consumati previa adeguata cottura per ciascuna categoria, evitando di somministrare prodotti crudi in specie ai bambini in età pediatrica".

Nel 90 per cento dei casi la Seu è una complicanza di un'infezione intestinale batterica causata da ceppi di escherichia coli che producono una tossina molto potente.