Barbiana aspetta Papa Francesco

Sulla lesena a destra della tomba è stata collocata la rosa d'argento, con il biglietto autografo d'accompagnamento, che lo stesso Papa Francesco ha donato lo scorso gennaio con il desiderio che fosse collocata sulla tomba di don Primo. Ne citiamo alcuni. Monsignor Andrea Bellandi, vicario generale della diocesi di Firenze; don Alfredo Amerighi, attuale parroco di San Donato a Calenzano (prima parrocchia di don Milani); don Remo Collini, era parroco nel Mugello ai tempi di don Milani; don Giuliano Landini, attuale parroco di Vicchio; don Roberto Bartolini, parroco di Montespertoli. Il Pontefice ha accolto l'invito del cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze.

IL PROGRAMMA La visita di papa Francesco sulla collinetta di Barbiana durerà un'ora o poco più. Alle 11.15 è previsto l'atterraggio. Il papa visiterà brevemente il laboratorio, l'aula dove don Milani insegnava ai ragazzi. La visita, che si svolge "in forma privata e non ufficiale" avrà complessivamente la durata di 4 ore e mezzo, dunque sarà forse la più breve del Pontificato, ma la sua importanza sarà grandissima: quello di Francesco è infatti un gesto storico perché in ginocchio con il Papa sarà la Chiesa tutta a rendere omaggio a questi due profeti scomodi uniti dall'attenzione ai piccoli e agli ultimi ma anche dal rifiuto tout court dell'uso della forza e della guerra, un atteggiamento che Francesco condivide (basti pensare alla sua condanna senza condizionali del traffico delle armi).

Alle 9 è previsto l'arrivo del Santo Padre in elicottero al campo sportivo di Bozzolo, dove sarà accolto dal vescovo di Cremona, mons. Successivamente uscito dalla casa, dopo il saluto del card. Betori, il Santo Padre tiene un discorso all'aperto alla presenza degli ex allievi, di un gruppo di sacerdoti della diocesi e di alcuni ragazzi seguiti da realtà educative della diocesi.

Il nostro inviato a Barbiana, Luca Collodi, ci racconta che il Papa atterrerà in un campo, praticamente sotto alla chiesa di Barbiana e andrà subito in visita privata a pregare nel cimitero dove si trova la tomba di don Lorenzo Milani, a 50 anni dalla morte; poi, nella chiesa, incontrerà i discepoli di don Milani, gli studenti oggi anziani ma che sono gli eterni ragazzi di don Milani.E poi il Papa proprio accanto alla canonica, anche qui, in un prato terrà un discorso commemorativo, saranno presenti circa 200 persone. Infine 30 ragazzi: 5 dell'Opera Madonnina del Grappa, 5 seguiti dalla Caritas diocesana, altri 5 di Villa Lorenzi, altrettanti dell'Associazione Cinque Pani e Due Pesci. Ogni gruppo con un accompagnatore. "Quando sono i volti di un clero non clericale, i parroci danno vita a un vero e proprio magistero che fa tanto bene a tutti".

Il Santo Padre non incontrerà ammalati e diversamente abili, perché non essendo questa la finalità della visita non potrebbe salutarli come vorrebbe.