Banche Venete: Michielli (Confturismo), Intesa dà garanzie buona gestione

Si illumina di verde anche l'ultimo semaforo per il salvataggio di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza. In seguito all'approvazione e l'entrata in vigore del decreto approvato dal governo, Banca d'Italia ha confermato l'avvenuta cessione di una parte delle attività a Intesa Sanpaolo, così come previsto dal provvedimento del governo e allo stesso tempo ha provveduto alla nomina dei commissari liquidatori.

Roma, 26 giu. (askanews) - Il salvataggio di Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca "è un'operazione necessaria e inevitabile, con costi contenuti per lo Stato".

Il Mef, venerdì 23 giugno in una nota, ha informato che l'autorità di vigilanza della Bce ha dichiarato che le due ex popolari venete sono in una condizione definita "failing or likely to fail" (vicine al fallimento).

Rispondendo a una domanda su Mps, il ministro ha detto che si tratta di un caso diverso. A questi si potrebbero aggiungere altri 12 miliardi in garanzie di vario genere emesse dallo Stato.

"Ieri abbiamo deciso di destinare 5 mld di quei 20 mld" alle banche venete "poi mi auguro che la gestione dei crediti deteriorati consenta di recuperarli in tutto o in parte nei prossimi anni". In particolare, il governo con il decreto mobilizza risorse fino a 17 miliardi di euro.

Il consigliere delegato e ceo di Intesa San Paolo, Carlo Messina, ha sottolineato che l'operazione "consentirà di mettere in sicurezza oltre 50 miliardi di risparmi affidati alle due banche e di tutelare 2 milioni di clienti, di cui 200.000 aziende operanti in aree tra le più dinamiche del Paese". Rientrano nel perimetro oggetto di acquisto anche le partecipazioni in Banca Apulia, Banca Nuova, in SEC Servizi, in Servizi Bancari e, subordinatamente all'ottenimento delle relative autorizzazioni, nelle banche con sede in Moldavia, Croazia e Albania (non rientrano negli acquisti Bim e Arca Fondi, che finiranno nella bad bank e messi in vendita).

Nella conferenza stampa che ha tenuto subito dopo il CdM, il premier Gentiloni ha detto di confidare "che questa decisione avrà in Parlamento il sostegno che merita, cioè il più ampio possibile". Come? Attraverso una mail inviata stamani a "tutto il personale Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca".

La parte sana delle due banche è stata acquistata da Intesa San Paolo che ne prende il controllo con la cifra simbolica di un euro. In particolare, sarebbero stati coinvolti nella crisi i finanziamenti in corso verso circa 20mila imprese piccole e medie e ci sarebbe stato un impatto su circa 600mila persone.