Banche venete, Intesa Sp: Contratto annullato se si modifica decreto

Banche venete, Intesa Sp: Contratto annullato se si modifica decreto

Contestualmente ha provveduto alla nomina dei commissari liquidatori dei due istituti. "Vi chiediamo di rassicurare tutti i vostri interlocutori - si legge nel messaggio - a cominciare dai clienti, fornendo loro messaggi di serenità e di fiducia nel futuro". A parziale ristoro per i risparmiatori che detengono questi ultimi titoli, comunque, Intesa Sanpaolo ha stanziato 60 milioni di euro che andranno a sommarsi con le compensazioni previste dai fondi del sistema bancario. La Commissaria alla Concorrenza, Margrethe Vestager ha dichiarato: "L'Italia considera l'aiuto di Stato necessario ad evitare turbolenze economiche nel Veneto", e quanto deciso "consente di prendere misure per facilitare la liquidazione delle due banche" ed ha aggiunto: "Azionisti e detentori di debito subordinati hanno pienamente contribuito" e le misure "rimuovono 18mld di npl dal settore, contribuendo al consolidamento". Insomma, tutti i rischi sono per i cittadini italiani e tutti i vantaggi e i guadagni sono delle banche.

"L'esborso sarà di circa cinque miliardi, poi ci saranno garanzie", che faranno raggiungere i 17 miliardi complessivi, ma "gli iniziali cinque miliardi saranno recuperati dallo Stato a tempo debito", ha detto il ministro. Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, spiega così in una lettera al Foglio il decreto varato domenica scorsa dal governo sulle banche venete.

Al salvataggio delle banche venete, ha sottolineato Padoan, si applica "il burden sharing, non il bail in, che prevede la protezione dei correntisti retail e obbligazionisti senior, che saranno ristorati per un ammontare complessivo del 100% con distinzione tra risorse messe a disposizione dal pubblico e risorse aggiuntive messe a disposizione da Intesa".

Ci sarà una crisi finanziaria nel 2017?

L'ok è arrivato dopo che il Cda di Intesa ha approvato l'acquisizione della "good bank" e conferito mandato all'amministratore delegato Carlo Messina per chiudere l'operazione.

"Non abbiamo salvato due banche che non stavano in piedi".