Banche Venete: Franceschi( Grafica Veneta), più che un'elemosina un miracolo

Banche Venete: Franceschi( Grafica Veneta), più che un'elemosina un miracolo

Mentre terremotati ed esodati aspettano, il ministro Padoan che all'unisono col governatore di Bankitalia Visco, avevano giurato sul sistema bancario solido e privo di rischi, impegna subito 5 miliardi di euro per il salvataggio: "Si applica il burden sharing non il bail in, che prevede la protezione dei correntisti retail e obbligazionisti senior, che saranno ristorati per un ammontare complessivo del 100% con distinzione tra risorse messe a disposizione dal pubblico e risorse aggiuntive messe a disposizione da Intesa". I debiti che queste due banche hanno non vanno a carico dei contribuenti. La Borsa, dove Intesa intorno alle 13 guadagna oltre il 4%, valuta positivamente l'accordo, evidentemente ritenendo favorevoli le condizioni a cui il gruppo guidato da Carlo Messina ha ricevuto in dote gli asset "buoni" di Popolare Vicenza e Veneto banca: chi dice che con l'operazione ci viene fatto un regalo "non ha compreso il meccanismo", ha detto Gros-Pietro. L'istituto ha firmato con i commissari liquidatori della Popolare di Vicenza e Veneto Banca il contratto di acquisto, al prezzo simbolico di un euro, di alcune attività e passività e alcuni rapporti giuridici facenti capo alle due banche venete.

Padova, 26 giu. (AdnKronos) - "Poteva sembrare un'elemosina invece è successo un miracolo" sono le parole di Fabio Franceschi in merito all'operazione di salvataggio delle banche venete.

Da questa operazione, ha concluso, "non c'è impatto sulla finanza pubblica".

Questa soluzione si rivela fallimentare e dopo un anno servono altri 6 miliardi. Il decreto è stato giustificato dal governo Gentiloni per tutelare 50 miliardi di risparmi di 2 milioni di famiglie e le attività di 200.000 imprese finanziate. "Il corrispettivo della cessione è rappresentato da un credito verso le banche in liquidazione: i proventi della gestione del portafoglio trasferito sono destinati interamente alle banche in liquidazione e sono, dunque, disponibili per i creditori di quest'ultime". "Esse sono volte, inoltre, a consentire il trasferimento dei crediti per le imposte differite delle banche in liquidazione al cessionario dell'azienda bancaria".