Arrestato il superlatitante Giuseppe Giorgi

Arrestato il superlatitante Giuseppe Giorgi

E' stato arrestato il boss della 'ndrangheta Giuseppe Giorgi. Deve scontare una condanna complessiva di 28 anni e 9 mesi.

Giorgi è stato bloccato stamani poco dopo le 8 dai carabinieri del Reparto operativo di Reggio Calabria insieme a quelli dello Squadrone Cacciatori Calabria.

E aggiunge: "La battaglia che lo Stato, le forze dell'ordine e i cittadini onesti portano avanti contro la criminalità organizzata sta dando i suoi frutti". Di Giorgi si è parlato parecchio anche in occasione della strage di Duisburg, in Germania. A detta del collaboratore, Giorgi avrebbe avuto un ruolo importante sia nel traffico di sostanze radioattive, gestito dai clan aspromontani nei primi anni Novanta, sia nello smaltimento di rifiuti tossici con le cosiddette navi dei veleni, carrette del mare cariche di scorie fatte affondare nel Mediterraneo. I carabinieri hanno dovuto lavorare ulteriormente perché si era bloccato il congegno che consentiva l'apertura, attraverso lo spostamento di una pietra del pavimento. La cosca Romeo opera prevalentemente a San Luca e con ramificazioni in tutta la provincia ed in altre in ambito nazionale ed internazionale.Era ritenuto latitante di massima pericolosità ed il suo nome inserito nel programma speciale di ricerca. Una volta sistemato il dispositivo il ricercato è uscito e si è fatto ammanettare.