APE Sociale e beneficio lavoratori precoci: come richiederli

APE Sociale e beneficio lavoratori precoci: come richiederli

Una volta ottenuto l'ok si farà domanda vera e propria per l'anticipo pensionistico. Il ministro Poletti ha concluso: "L'eventuale revisione dei requisiti che entreranno in vigore nel 2019 dovrà essere effettuata entro il 31 dicembre del 2017, sulla base dei dati forniti dall'Istat che, secondo le informazioni avute, saranno disponibili non prima del prossimo autunno".

Gli altri requisiti possono essere maturati successivamente, ma comunque entro l'anno di riferimento.

Delle oltre 11mila domande arrivate all'Inps per l'accesso all'Ape sociale (7.638) e al pensionamento dei lavoratori precoci (3.725), oltre 800 provengono dalla Toscana. Una corsa che non potrà che continuare secondo l'Anief il cui presidente nazionale (e segretario confederale Cisal), Marcello Pacifico, ribadisce: "Le agevolazioni pensionistiche dell'Ape sociale, spettanti a chi svolge un lavoro usurante, vanno per forza allargate e tutti i livelli d'insegnamento". In particolare, nelle prime ore di sabato 17 giugno sono pervenute 179 domande di Ape sociale e 137 richieste per quel che riguarda i precoci. E stando alle ultime notizie riportate oggi dai giornali, grazie alla leva fiscale e al famoso bonus Renzi da 80 euro (960 euro annui), il reddito erogato dall'Ape social sarà maggiore rispetto a quello erogato attraverso una pensione dello stesso importo.

Nel complesso, per il 2017, il governo ha previsto l'uscita di circa 60mila persone (35mila con Ape sociale e 25mila precoci). Risorse che Gabriella Di Michele, direttore generale dell'Inps ha dichiarato in intervista di ritenere "sufficienti visto che tra l'altro si parte in una fase avanzata dell'anno". Ci potrebbe, quindi, essere un handicap informativo tra chi, pur senza l'ufficialità dei testi, ha iniziato a preparare la documentazione e chi, invece, si muoverà solo ora.

Più incerto il quadro sull'Ape volontaria, il cui Dpcm è ancora in fase di predisposizione, "poi bisognerà fare gli accordi quadro con le banche e le assicurazioni - ha aggiunto la Di Michele - ma non credo che questo richiederà molto tempo".