Ancora una volta la Sirenetta di Copenaghen è stata sfregiata

E pure la Sirenetta di Copenaghen.

Emblematico il messaggio, scritto con lo stesso colore, che è stato trovato sulla sabbia davanti alla statua: "Danimarca, difendi le balene alle Isole Faroe".

La statua della Sirenetta è stata creata dallo scultore danese Edvard Eriksen in omaggio al narratore danese Hans Christian Andersen.

La celebre Sirenetta, icona e simbolo di Copenaghen è stata imbrattata di vernice rossa nella notte del 30 maggio scorso. Si chiama "Grindadráp" e non è un'attività commerciale, ma una tradizione locale aperta a chiunque voglia parteciparvi.

Le autorità delle Faroe hanno spiegato che la popolazione delle balene pilota nell'Atlantico settentrionale è abbondante, e conta oltre 778.000 esemplari, di cui circa 100.000 intorno alle Isole Faroe. La caccia attuata dagli isolani uccide in media 800 balene globicephale ogni anno.

Anche in Italia questa lotta alla mattanza è molto sentita. Seduta su una roccia all'ingresso del porto di Copenaghen dal 1913, è stata sempre un bersaglio popolare per i vandali, che l'hanno spazzata via dal suo pozzetto, decapitata e dipinta.

La Sirenetta è stata più volte vittima di atti vandalici o azioni di protesta: in due occasioni, nel 1964 e nel 1988 è stata rubatala la testa della statua. Nel 2004, poi, la statua venne vestita con un burqa contro la richiesta della Turchia di entrare nell'Unione Europea.