Alloggio popolare ai residenti da più anni

Alloggio popolare ai residenti da più anni

"Fino ad allora - ha precisato Maroni - la competenza sugli sgomberi è della Prefettura e della Questura di Milano che operano sulla base di un protocollo sottoscritto con Regione Lombardia, anche se non sempre riescono ad andare fino in fondo". "Poi, con la piattaforma informatica trasparente, ogni famiglia sceglierà l'alloggio più confacente alle proprie esigenze".

L'assegnazione degli alloggi non sarà più per graduatorie, ma per quote: 30% è destinato agli anziani, il 20% a famiglie monoparentali, il 20% alle nuove famigle, il 15% ai disabili, un 5% ad altri casi di rilevanza sociale. Un criterio di "anzianità" di cui tener conto accanto al disagio abitativo, familiare ed economico.

La giunta ha anche approvato un contributo di solidarietà 20,9 milioni di euro a favore degli assegnatari di servizi abitativi in difficoltà economiche temporanee.

In alcune zone della Lombardia partirà da settembre una sperimentazione della durata di sei mesi per dare la precedenza ai lombardi nell'ottenimento delle case popolari. "Un ulteriore provvedimento - ha spiegato Sala - è quello relativo al Programma triennale per la rimozione dell'amianto, che ha visto uno stanziamento di 14,9 milioni di euro". Tutto ciò che facciamo per la montagna è per noi di grande importanza: "non solo copre il 45 per cento del nostro territorio, ma è anche tra i luoghi più difficili da abitare e in cui svolgere le attività, per questo merita un'attenzione particolare, cosa che noi abbiamo garantito e continueremo a garantire". Il provvedimento prevede l'avvio di un intervento di Housing sociale in locazione con patto di futura vendita o locazione a termine per un totale di circa 250 alloggi, oltre a un intervento di edilizia popolare per 45/50 alloggi. In aggiunta tengo ad informare che Aler Milano ha consegnato lunedì la prima area di cantiere, che riguarda proprio quella 'scala H' di via Lorenteggio 181 teatro ad oggi di diffusa illegalità e insicurezza strutturale. Infine il vicepresidente ha riportato i dati sull'avanzamento del Piano di risanamento Aler Milano, che ha visto un ricavo di "116,6 milioni di Euro dalla cessione di poco più del 2,5% del patrimonio, la riduzione dei dirigenti e la dismissione delle partecipate".