Allegri: "La panchina sarà determinante. Le finali passano dai dettagli"

Allegri:

E' una partita che può durare 90 minuti o 120.

ATTACCO REAL - "Domani i numeri non contano niente. La panchina può risultare determinante".

Sono gli ingredienti dell'evento "Champions spritz" che animerà il pre gara del Naviglio tock 2017, il boulevard dello spritz a Padova che due settimane fa ha stracciato lo spritz world record con un brindisi collettivo di oltre 5000 giovani.

Allegri ha detto che dopo sei scudetti consecutivi e due coppe Italia, la Juventus deve alzare l'asticella per diventare ancora più dominante nel continente europeo e vincere la Champions League significherebbe ottenere un successo di prestigio che darebbe lustro e più visibilità al club per i prossimi anni. Anche Dybala è cresciuto molto nella preparazione di questo tipo di partite: l'anno scorso magari le pativa un po', ora no. Se farà una grande partita salirà un altro gradino nella classifica dei migliori al mondo. "Higuain? Non deve dimostrare niente, sono sicuro che farà una grande partita, come tutto il gruppo". Quest'anno è diverso, perché il modo di approcciare le partite è completamente cambiato. E non finisce qui: sono sempre attive barriere mobili per segnalare attività sospette, con una forma di controllo che va a toccare coloro che si aggirano per la città, intenti a scattare foto anche per uso privato. Allegri ritiene che la Juventus abbia imparato molto dalla finale persa nel 2015, che la Juventus stavolta è davvero pronta per vincere. Fortunatamente ho una rosa importante, siamo cresciuti tutti e siamo arrivati al posto giusto nel momento giusto. "Essere bravi e lucidi a capire quando la partita è a favore del Real Madrid: fare un centimetro in più e non uno in meno". La Juventus vuole tornare a vincere in Europa, ma per farlo dovrà battere il Real Madrid che invece vuole conquistare per la dodicesima volta il trofeo.

Ebbene, sappiamo tutti come è andata: 3-1 per il Barcellona e Buffon, Barzagli, Bonucci e Chiellini costretti a mandar giù un altro boccone amaro, con il n.3 neanche sceso in campo per un infortunio.

Poi Allegri si sofferma su Mandzukic: "Sta facendo cose importanti, è un giocatore che ha già vinto".