Alfano: legge elettorale incostituzionale. PD vuole solo elezioni anticipate

Alfano: legge elettorale incostituzionale. PD vuole solo elezioni anticipate

Secondo il leader di Ap, Alfano, la legge elettorale approvata in Commissione alla Camera contiene "palesi ragioni di incostituzionalità" per cui presenterà una "questione pregiudiziale di costituzionalità".

Alfano annuncia: "Siamo pronti a presentare delle modifiche". Al suo fianco ci sono Tonino Gentile, Dore Misuraca, Maurizio Lupi e Sergio Pizzolante. Oppure, lascia intravedere un rimedio per sopperire alla questione dei collegi disegnati con il censimento nazionale del 1991 Alfano propone "una delega al governo, per riscrivere i collegi in 90-120 giorni". "Le elezioni anticipate non le porta la cicogna, ma il Pd", ha polemicamente ricordato Alfano.

L'ex presidente della Repubblica Senatore Napolitano, ha bocciato l'intesa sulla legge elettorale e l'ipotesi di voto anticipato dichiarando, "E' semplicemente paradossale discutere, se possa sprigionare incertezza politica attorno all'Italia, di più l'andare a elezioni anticipate in autunno o all'inizio del prossimo anno".

Seconda mossa dei centristi per scavalcare la battaglia sul Parlamento dei nominati: verrà presentato un emendamento per non usare i listini, e quindi spostare il focus del voto e del riparto sui collegi che così come è stata licenziata la legge in commissione sono i primi a mietere eletti.

Il ministro ha definito la legge, "alla tedesca", che introduce un sistema misto composto da collegi uninominali e quota proporzionale, un "inciucellum", spiegando che "non garantisce governabilità". Secondo il ministro degli Esteri succede un paradosso: "Il fatto che chi vince nel proprio collegio, perde".