Adescava giovani calciatori sul Web fingendosi una coetanea: ai domiciliari direttore sportivo

Torino: arrestato un direttore sportivo di una squadra di calcio giovanile, l'accusa nei suoi confronti è gravissima: avrebbe adescato via web più di cento ragazzini minorenni negli ultimi 3 anni.

L'adescatore, con alcuni stratagemmi, riusciva, attraverso l'uso di profili fake femminili, ad avere contatti con i ragazzi attraverso varie piattaforme e ad impossessarsi dei loro selfie erotici che di volta in volta richiedeva. I ragazzi che sono caduti nella rete dell'uomo era quasi tutti appartenenti al mondo del calcio giovanile o che militavano in qualche squadra. In alcuni casi si era spinto persino a proporre degli incontri, degli appuntamenti ai quali, per ovvie ragioni, non si era mai presentato.

L'indagine è partita dalla Sezione Polizia Postale di Asti circa due anni fa, quando un giovane calciatore in erba, allora quattordicenne, aveva raccontato agli investigatori di essere stato oggetto di tentativi di adescamenti secondo le predette modalità ad opera dalla sedicente "coetanea" con artifici e lusinghe, e quindi di essere stato costretto dall' abile "seduttrice" a inviare altro materiale dietro la minaccia di diffusione delle foto appena inviate. Per lui, come riportato da Il Corriere della Sera, la Procura di Torino ha chiesto e ottenuto la misura cautelare degli arresti domiciliari.