Addio al paroliere della tv, è morto Paolo Limiti

Limiti aveva poi lavorato anche come Justine Mattera, conosciuta come la "Marilyn italiana" che poi è diventata la sua compagna. Giovane e biondissima, ricordava un po' Marylin Monroe. Eppure è stato uno dei più importanti personaggi dello spettacolo italiano. Ad annunciare la morte del conduttore è stato Nicola Carraro, produttore cinematografico e marito di Mara Venier, che lo ha ricordato su Instagram.

Lutto nel mondo televisivo italiano per la scomparsa del noto conduttore Paolo Limiti. Trasferitosi con la famiglia a Torino, trascorse l'infanzia e l'adolescenza nel capoluogo piemontese dove si diplomerà come perito industriale nel 1961.

Sorridente e garbato piaceva al pubblico dei grandi e piccini, la sua carriera televisiva inizia come paroliere grazie a Jula de Palma scrisse per le tre canzoni che furono successivamente pubblicate.

MINA E GLI ALTRI SODALIZI: Il rapporto artistico tra Mina e Paolo Limiti dura 50 anni, praticamente non si è mai esaurito. Per la tigre di Cremona infatti scrive o adatta, Sacumdì Sacumdà e un altro brano destinato a fare storia: La voce del silenzio. E ancora Dionne Warwick, Demis Roussos, Patty Pravo, Adriano Celentano e l'immensa Mina.

Con l'inizio della televisione commerciale diventò autore e produttore di molti programmi, tra i quali La parola è d'oro e Telemenù con Wilma De Angelis, Il musicuore con Betty Curtis e Giovanna e Luci di mezzanotte con Gianfranco Funari. Negli Anni 90 approda in tv conducendo tanti programmi popolari.

Paolo Limiti mi ha inventato un lavoro. Grazie a questo suo ingresso arrivò proprio al Rischiatutto e poi cominciò a lavorare come autore sia musicale che di programmi televisivi. La trasmissione era dedicata a ritratti e curiosità su cantanti, attori, film e spettacoli in generale e ha consacrato Limiti come una sorta di enciclopedia della tv. Un amore infinito per la musica e per quella scatola magica, per quella macchina del tempo che continuerà a tenere Paolo Limiti con noi.