Accordi di Parigi: Tim Cook contro Donald Trump

Quindi ancora una mattinata prevalentemente soleggiata, seguita da un pomeriggio più instabile, con la formazione di nuvole e temporali qua e là sui rilievi della Penisola, e come già avvenuto oggi qualche temporale potrebbe scivolare sulle pianure del Nord, specie in Piemonte e Lombardia: tra le città che rischiano maggiormante di finire sotto le nubi temporalesche anche domani soprattutto Torino, ma non si può escludere che anche Milano fra tardo pomeriggio e sera debba fare i conti con il brontolio die temporali.

Così la California ha già annunciato l'intenzione di attuare comunque l Accordo di Parigi, avviando anche collaborazioni a livello internazionale.

Gli Stati Uniti - secondo produttore di gas serra dopo la Cina - si sono impegnati a diminuire le emissioni del 26-28% rispetto i livelli del 2005 entro il 2025. Con le possibili conseguenze sul clima che conosciamo.

È un accordo - si legge in un documento dello staff presidenziale distribuito ai membri del Congresso - che "impone dei costi in anticipo sugli americani a danno dell'economia e della crescita del lavoro, mentre strappa impegni insignificanti da altri paesi, come la Cina".

Intendiamoci, non è che gli Stati Uniti non adottino strategie per combattere le emissioni; semplicemente si limitano ad adottare strategie nazionali e non globali. "Se ci riusciremo benissimo, altrimenti pazienza". In una nota congiunta Angela Merkel, Emmanuel Macron e Paolo Gentiloni affermano che "l'intesa sul clima non è rinegoziabile". Il segretario alla Difesa Usa Jim Mattis le ha risposto in un'intervista Tv domenica, assicurando che Trump è "apertissimo su questa questione e studia i pro e i contro di quell'accordo". Da verificare la reazione dell'opinione pubblica, anche tra le fila di coloro che nel 2016 hanno contribuito all'elezione del tycoon, chiudendo un occhio di fronte alle teorie negazioniste sui cambiamenti climatici di alcuni suoi stretti collaboratori. La settimana scorsa Cohn ha detto che il punto di vista del presidente sul clima "è in evoluzione". Trump potrebbe infine ritirare gli Stati Uniti dal trattato che sostiene l'accordo di Parigi, la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.