Abusivismo, muore d'infarto mentre gli abbattono casa. Senatore tuona

Abusivismo, muore d'infarto mentre gli abbattono casa. Senatore tuona

La casa era abusiva.

Non appena sono iniziate le operazioni di recinzione del cantiere, Garofalo ha avuto un malore fatale. Viveva a Campolongo, una frazione di Eboli, con un sussidio statale dopo il trapianto del rene. "E' un grande dolore per tutti noi". E a unirsi alla tristezza ma anche ad urlare la propria rabbia c'è il senatore di Ala, Ciro Falanga, firmatario del ddl sugli abbattimenti che ora ha annunciato le sue dimissioni già minacciate prima dell'estate: "Mentre veniva demolita un'abitazione a Eboli il proprietario della casa in cui viveva con la moglie e tre nipotini minorenni è morto d'infarto". Abbiamo ereditato una situazione di abusivismo edilizio drammatico. "Il M5S ha negato un rapido esame del provvedimento attraverso la sede deliberante con evidenti scopi ostruzionistici, nonostante il testo abbia già avuto il via libera dai due rami del Parlamento" denuncia Falanga, dichiarando quindi: "Non posso accettare che nonostante il duro lavoro di anni nell'interesse di persone in difficoltà la gente inizi a morire a causa del mero calcolo parlamentare di qualche gruppo che fa dell'essere contro sempre e comunque la propria unica bandiera".

"Il provvedimento che avrebbe evitato quella demolizione e la relativa tragedia che ne è conseguita - continua il senatore - è all'esame della Commissione Giustizia della Camera, dove con solerzia la Presidente Ferranti l'ha calendarizzato per questa settimana. Ma prima che il Comune si esprimesse sulla sanatoria, un sostituto procuratore ha disposto la demolizione dell'abitazione". Tutta la zona agrigentina è una "roccaforte" del mattone selvaggio, qui il sindaco di Licata Angelo Cambiano ha avviato una guerra totale all'illegalità abbattendo tutto ciò che non è previsto dal piano regolatore ma attirandosi minacce di stampo mafioso (gli è stata incendiata la casa dei genitori e gli sono stati recapitati proiettili). Si proverà a sanare le case che rientrano nell'"abusivismo di necessità" ma l'operazione non sarà priva di ostacoli. Sia politici che di legge.