A2 - La Segafredo Virtus Bologna conquista la serie A

A2 - La Segafredo Virtus Bologna conquista la serie A

Peccato Alma. Trieste non riesce l'impresa ai ragazzi di Dalmasson in gara3 all'Alma Arena gremita da settemila spettatori urlanti: vince la Virtus Segafredo Bologna 66-72 e viene promossa in serie A.

Il terzo episodio della serie è una battaglia, con un continuo botta e risposta tra le due squadre, senza che nessuna riesca a prendere in mano l'inerzia della partita.

C'è subito grande intensità da parte di entrambe le squadre con Parks che entra per la prima volta in finale ma Lawson e Ndoja che gli rispondono subito da lontano prima che Rosselli inizi ad aggredire il canestro e l'avversario diretto con continuità regalando un primo buon vantaggio ai bianconeri (7-14).

TRIESTE - La Virtus torna in A1 al primo colpo: i bianconeri piazzano il sesto successo su altrettante trasferte di playoff e la nona vittoria in fila espugnando il PalaRubini di Trieste (inviolato da ventidue partite) per 72-66.

L'Alma esce tra gli applausi del proprio pubblico ma è costretta ad arrendersi ad una Virtus dimostratasi superiore, più solida mentalmente ed anche più completa. "Rosselli dà 2 punti d'ossigeno ai bianconeri, che resistono agli attacchi del possibile sorpasso triestino e poi a 1'26" con la tripla del +4 di Spissu mettono il gol decisivo. Ma i bianconeri chiudono comunque avanti all'intervallo lungo. Il terzo quarto è ancora più intenso: Trieste prova a dare il tutto per tutto per rientrare nella serie e mette in campo ogni energia. Lo fa con uno straordinario Lorenzo Baldasso, che infila ben quattro triple nella seconda frazione, tornando davanti prima dei cesti di Spissu e Lawson che danno alla Virtus un +1 (37-38) dall'importanza più psicologica che numerica. All'uscita dal minuto, i padroni di casa trovano anche i canestri che valgono la parità. Ora c'è da scrivere tutto un altro futuro dopo questo anno di A2 che ha clamorosamente rinsaldato il rapporto tra società, squadra e tifosi arrivando al sold-out del Paladozza per le prime due gare della finale ma la certezza è che il purgatorio è già finito.

In apertura dell'ultimo quarto Trieste rischia di uscire anticipatamente dalla partita per un parziale di 9-0 della Virtus. Nel finale punto a punto è una tripla di Spissu ad essere preziosissima. È la giocata che decide la sfida.

Trieste: Cavaliero 6, Green 19, Coronica 2, Parks 7, Da Ros 7.