Voucher: Rosato, arrivano quelli per micro imprese

Voucher: Rosato, arrivano quelli per micro imprese

E il terreno di battaglia è quello sui voucher: "merito" di un emendamento del gruppo Pd e preannunciato da Ettore Rosato. È un modo di fare inaccettabile sul piano democratico.

"La misura ha denunciato il capogruppo Mdp alla Francesco Laforgia - è colma. L'epilogo di questa legislatura rischia di essere la sintesi perfetta di quella infinita serie di strappi consumati in questi anni".

"Il Pd ha deciso di far cadere il governo". "Sarebbe da irresponsabili e spiace che questa polemica avvenga nel giorno del G7 quando dobbiamo garantire tutto il sostegno della nostra maggioranza a Paolo Gentiloni impegnato in un vertice così importante e delicato per il nostro Paese". Eppure di norme che regolino il lavoro temporaneo ed occasionale c'è bisogno, ed allora il Governo ci ripensa e pensa di reintrodurli, magari con un nuovo nome, almeno per le famiglie e le microimprese. Ognuno si assume le sue responsabilità.

E non che all'altro estremo politico della maggioranza siano fioccati applausi: per conto di Area Popolare è stato Maurizio Lupi a scendere in campo, invece, per chiedere "una vera riforma" che contenga "buoni per la famiglia per il lavoro occasionale, la liberalizzazione per tutte le imprese del lavoro a chiamata o a intermittenza e la regolamentazione, sempre per tutte le imprese, del lavoro a orario ridotto sull'esempio dei mini job alla tedesca".

Nell'emendamento del relatore da inserire nella manovra, che sarà presentato tra oggi e domani, si prevede che a colmare il vuoto legislativo lasciato dall'abolizione dello strumento dei buoni di lavoro sia un provvedimento - spiega l'Adnkronos - dedicato alle aziende con meno di cinque dipendenti. Il tetto scenderebbe a 2.500 euro per il lavoratore singolo.