Visita di Trump a Roma, la Capitale blindata per il Tycoon

Visita di Trump a Roma, la Capitale blindata per il Tycoon

Centro di Roma blindato in vista della visita del presidente americano Donald Trump che atterrerà oggi nella Capitale con moglie e delegazione al seguito. Lasciato il Vaticano, il tycoon affronterà le istituzioni italiane.

Mezz'ora di colloquio al Quirinale per una prima presa di contatto tra Donald Trump e Sergio Mattarella. La prima tappa della visita è prevista per mercoledì in mattinata, con l'udienza da Papa Francesco. Per un incontro del genere, il Quirinale si sta preparando con attenzione mista a curiosità, in quanto si sta ercando di fare un tentativo per comprendere la complessa e particolare figura di Trump. Meno misterioso apparirà The Donald al premier Paolo Gentiloni che ha già avuto modo di conoscerlo lo scorso 20 aprile nel corso di una visita a Washington.

Nel frattempo Melania visiterà l'ospedale pediatrico Bambin Gesù intorno alle 11.15, mentre Ivanka sarà alla Comunità di Sant'Egidio nella sede di Trastevere, dove incontrerà un gruppo di donne vittime del traffico di esseri umani. Al Quirinale Trump sarà accompagnato dal segretario di Stato Rex Tillerson.

Il centro per la gestione della sicurezza, coordinato dalla questura, avrà il compito di scegliere di volta in volta un itinerario tra i quattro possibili per ogni spostamento del presidente. Il Presidente degli Stati Uniti è atteso nella Capitale per mercoledì 24 maggio. Il piano di sicurezza è contenuto nell'ordinanza di 70 pagine del Questore di Roma, Guido Marino. Il primo cerchio di sicurezza sarà garantito dai reparti speciali della Polizia di Stato, i NOCS, per la protezione ravvicinata del presidente.

La "visione strategica" americano-saudita, quindi, è quella di creare una "NATO Araba" con Riyad al comando, spalleggiata e controllata da Israele, un'alleanza sunnita che reprima la parte sciita (Iran ed Hezbollah in primis) e magari i loro alleati russi, nel caso ce ne fosse bisogno, ricreando così un nuovo ordine in Medio Oriente. Una unità di intelligence garantirà in tempo reale l'aggiornamento informativo in maniera tale da consentire al centro di gestire i servizi nella maniera più idonea in relazione alla valutazione del rischio. Una sarà posizionata in posizione rialzata sul veicolo del 'posto di comando avanzato' per riprendere stabilmente ogni istante del percorso presidenziale. In queste zone sono previste rimozioni di veicoli e cassonetti, operazioni di bonifica con cinofili e artificieri e postazioni di tiratori scelti sui palazzi per il passaggio del corteo presidenziale Usa. Un'altra zona di sicurezza sarà nell'area di Villa Taverna ai Parioli, la residenza dell'ambasciatore Usa. Il blocco scatterà poi dalle ore 13 e alla zona si potrà accedere soltanto attraverso 8 varchi, che saranno presidiati dalla polizia locale: 2 sono soltanto pedonali (in viale Rossini, all'altezza di via Paisiello e via de Cavalieri).

Sul versante del trasporto pubblico, il piano prevede la limitazione per due linee tram, 3 e 19, con l'attivazione della navetta-bus 19 da piazza Galeno verso viale delle Belle Arti e piazza Risorgimento.