VIDEO E' grande Roma: scudetto Juve rimandato

VIDEO E' grande Roma: scudetto Juve rimandato

Se non vuole complicarsi ulteriormente la vita la Juventus domenica prossima ha un solo risultato a disposizione: la vittoria, in casa contro il Crotone. Stefano Sturaro pesca con un gran lancio Gonzalo Higuaín, perso da Federico Fazio, il Pipita inventa un assist al bacio per Lemina che deve solo appoggiare in rete: per il centrocampista nato in Gabon è il primo gol in campionato. Alla Juventus quindi oggi basta un pareggio per vincere matematicamente lo Scudetto, che sarebbe il sesto di fila. Ora ai giallorossi, per tenersi dietro lo scatenato Napoli di Sarri, basterà vincere contro Chievo e Genoa. Simbolico a fine partita il rituale delle maglie lanciate dai giocatori in una curva sud, finalmente colorata e viva che ha sostenuto la Roma per tutta la partita senza pause. Roma in vantaggio e momentaneamente a 4 punti dai bianconeri in classifica! Non sarà della gara Edin Dzeko, infortunatosi nell'ultima uscita.

Si gioca in un Olimpico pieno. Fischiatissimo dai tifosi della Roma l'ex Miralem Pjanic. Entrambe le squadre mostrano le loro qualità offensive con azioni d'attacco che non riescono a incidere, complici delle attente difese. Il secondo e il terzo gol preso la Juve non li prende a una situazione a livello mentale", l'analisi di Allegri, che chiude poi sul discorso turnover, necessario per arrivare al meglio in fondo e che, fino a stasera, non aveva inficiato il rendimento: "È tre mesi che cambio i giocatori e la squadra fa i risultati. Con l'inserimento di Dybala la Juve torna a farsi un po' pericolosa e, nel recupero, mentre i romanisti festeggiano l'ingresso di Totti, Szczesny salva su Higuain. Corner di Paredes e stacco di Manolas respinto da Buffon.

Allegri corre ai ripari e cerca più spinta, inserendo Dani Alves al posto di Lichtsteiner, ma i Giallorossi restano sul pezzo e colpiscono ancora. Nel primo tempo non riuscivano a prenderci, nella ripresa c'erano più contatti fisici, la palla andava più lenta.

Come tutti i Roma-Juve che si rispettino, la gara è vibrante sin dalle prime battute; El Shaarawy semina il panico in area juventina dopo poche battute di gioco, ma la prima chiara occasione della gara è di marca torinese con Asamoah che dal limite dell'area scaraventa un pallone che si infrange sul legno. Si entra nel clima partita sull'inno della Roma. I sette punti di distanza però raccontano che la competizione non è stata tirata come si pensava a inizio anno: e a guardare bene, la Juventus li ha accumulati soprattutto nella prima parte di stagione, cosa che le ha permesso di rallentare nel girone di ritorno per concentrarsi sulla Champions League (di cui il tre giugno giocherà la finale contro il Real Madrid).