Via al G7 finanziario in una Bari blindata

Via al G7 finanziario in una Bari blindata

Sono certo che dentro i cuori dei membri del G7, anche se sono ministri delle Finanze e banchieri centrali, c'è la stessa considerazione che abbiamo noi dell'umanità. Dopo il grande impegno per promuovere il nostro territorio che oggi e conosciuto e ha un appeal anche allestero, in questa fase Pugliapromozione sta lavorando molto affinché questa disposizione naturale allospitalità dei pugliesi si traduca in servizi e accoglienza in grado di rispondere alle esigenze dei viaggiatori contemporanei, rispettando gli standard di una regione che ormai fa del turismo uno dei suoi capisaldi, sia da punto di vista economico che occupazionale”. "L'Italia porta avanti queste tematiche, senza inclusione sociale la crescita non si sostiene e deve andare avanti", ha affermato Padoan.

Sulle discussioni in merito al bilancio 2018 i tempi sono ancora prematuri per poter trarre conclusioni secondo Moscovici, che ha ribadito che l'Italia deve impegnarsi sul rispetto delle regole mentre per parte sua l'Ue sta considerando di nuovo di concedere flessibilità, come ha sempre fatto e senza intransigenza. Comunque il dialogo fra la Commissione e Padoan è buono.

Sulla cyber security c'è il mandato a questo gruppo G7 che già lavora da un anno di continuare i lavori e l'idea è di ampliare i lavori di questo gruppo alle metodologie per testare le linee di difesa. Al vertice sono presenti, oltre al Paese di casa, Francia, Regno Unito, Canada, Germania e Stati Uniti d'America.

Con web tax si indica la proposta di legge che punta, nell'era dell'economia digitale, alla regolamentazione della tassazione per le multinazionali che operano in Rete, con l'obiettivo di garantire equità fiscale e concorrenza leale.

Crescita inclusiva, lotta alle disuguaglianze, cybersecurity e tassazione internazionale. Se si tratta di una tassa aggiuntiva applicabile al commercio on-line, diventerebbe una misura protezionista del commercio tradizionale.

"Ma le storie di successo delle imprese e delle aree del Sud che si sono inserite a pieno titolo nelle filiere internazionali". Il simposio si è concluso con un keynote speech del professor Paul Romer, Chief Economist della Banca mondiale.