Vaccini obbligatori, "scoperti" oltre 800mila bimbi: i rischi per i genitori

Vaccini obbligatori,

Questi due dei principali punti del decreto legge varato dal Consiglio dei ministri, che a partire dal prossimo anno scolastico reintroduce l'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'iscrizione a scuola, portandole da 4 a 12.

COPERTURE BASSE. Il decreto si è reso necessario a causa delle basse coperture vaccinali che si registrano attualmente in Italia: "La copertura per l'esavalente nei bambini nati nel 2013, infatti, è del 93,4%, contro una soglia minima necessaria fissata sopra il 95%; quella per il meningococco C è al 76%, mentre per il ceppo B non ci sono ancora dati poichè la vaccinazione è stata introdotta da un paio d'anni". Nel caso in cui il genitore faccia richiesta d'iscrizione per la scuola dell'obbligo, il minore da 6 a 16 anni dovrà presentare alla scuola il certificato di vaccinazione, in caso contrario il dirigente scolastico segnalerà all' Asl competente il nominativo del bambino affinché si adempia all'obbligo vaccinale.

Alle quattro vaccinazioni che già lo erano per legge (ovvero difterite, tetano, poliomelite ed epatite B) si aggiungono quelle per morbillo, parotite e rosolia (la trivalente Mpr), pertosse ed Haemophilus B (che oggi vengono somministrate insieme alle quattro obbligatorie in una esavalente), varicella e meningococco B e C.

Le scuole dovranno analizzare i libretti vaccinali di tutti i bambini e ragazzi (a iscrizioni per l'anno 2017-2018 ormai già avvenute, tra l'altro).

Non sono pochi nemmeno i casi di genitori allarmati che si sono recati direttamente presso l'ufficio vaccinazioni della Cittadella della Salute a Lecce per ottenere informazioni più precise.

Visto così il decreto legge voluto da Beatrice Lorenzin sembra difficilissimo da applicare. A tanto ammonta la sanzione per i genitori che non vaccineranno i figli per l'accesso a scuola dai 6 ai 16 anni.

Forse il Governo ha sottovalutato il problema. L'Asl dovrà segnalare il genitore al Tribunale dei minorenni per l'avvio dell'iter di sospensione della potestà genitoriale. Sono stati scoperti focolai in popolazioni iper vaccinate.

In una lettera aperta, Angelo Ricci, presidente della Federazione Italiana Associazioni Oncoematologia Pediatrica, ha scritto: "I giovani pazienti oncologici che si sottopongono a terapie per contrastare la malattia così come coloro che hanno subito un trapianto di midollo osseo, vivono in condizione di immunodepressione, vale a dire il loro sistema immunitario funziona meno efficacemente o addirittura non funziona affatto e quindi sono particolarmente vulnerabili a virus e batteri": anche per loro il fatto che gli altri bambini siano vaccinati può essere importante. "La trasformazione delle vaccinazioni facoltative in obbligatorie costringerà a sottoporre i bambini a una dose massiccia di vaccini, senza alcuna possibilità di una diagnostica prevaccinale, con conseguente incremento delle reazioni avverse". "Nel percorso scolastico si interviene per verificare che la copertura sia avvenuta per mettere in campo una serie di misure stringenti nei confronti della famiglia che mettano in sicurezza la comunità scolastica. Sono contenta perché è stato raggiunto un punto di equilibrio". La situazione - assicurano - è sotto controllo, perché la Regione si è mossa per tempo, anche se in alcuni centri potrebbe esserci la necessità di un supporto di personale.

"L'ottica di questo decreto è quella di salvaguardare tutti i bambini, anche quelli che per gravi motivi sanitari non possono essere vaccinati e che verrebbero esposti al rischio di contrarre le malattie infettive prevenibili con la vaccinazione".