Vaccini obbligatori nelle scuole, approvato il decreto

Vaccini obbligatori nelle scuole, approvato il decreto

Sono previste, invece, sanzioni per le famiglie dei ragazzi non vaccinati che frequentano elementari, medie e i primi due anni delle superiori. Come spiega la ministra Beatrice Lorenzin si tratta dei vaccini contro queste malattie: polio, difterite, tetano, epatite b, pertosse, emofilo influenzale b, meningococco b e c, morbillo, rosolia, parotite e varicella. Bisogna evitare che "le difficolta' che ci sono si trasformino in vere emergenza sanitaria". Il decreto rende obbligatori "una serie di vaccini che finora erano semplicemente raccomandati". Ha così spiegato che per i genitori di chi non è coperto e frequenta la scuola dell'obbligo si è pensato a sanzioni, "anche 30 volte più alte di quelle esistenti".

Tra le novità c'è anche l'aumento molto rilevante del numero di vaccini obbligatori, che diventano 12. Per le scuole dell'obbligo, i genitori risponderanno della mancata vaccinazione dei figli con aspre sanzioni. "Decreto anche perché negli ultimi mesi diverse prese di posizione di diverse regioni su questo punto, sentiamo dovere e esigenza di dare indirizzi generali". "Vogliamo aumentare le coperture vaccinali".

Nonostante questo, i, Consiglio dei Ministri ha appena approvato il provvedimento "Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale", seppur attraverso una linea intermedia rispetto a quelle proposte dalla ministra della Salute e dalla ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli. Se questo non avviene, scatterà una sanzione molto elevata. Nel percorso scolastico, spiega il ministro Lorenzin, si interviene "per verificare che la copertura sia avvenuta e laddove non lo sia stato per mettere in campo una serie di misure che siano piuttosto stringenti nei confronti della famiglia e mettano in sicurezza la comunita' scolastica". "Queste azioni ci permettono di alzare rapidamente il livello di copertura in tutta la comunità e mettere in sicurezza tutta la popolazione", ha sottolineato ancora la Lorenzin.

"La questione dell'obbligo delle vaccinazioni per gli operatori sanitari sarà un altro aspetto che potremmo inserire nella fase parlamentare". L'obbligo di vaccinarsi riguarda l'età che va da 0 a sei anni. "E il controllo avviene ogni anno, non una tantum".

"Sui vaccini: oggi in Consiglio dei ministri discuteremo il testo al quale abbiamo lavorato durante la settimana, perché sulla salute dei bambini non si scherza".

Lorenzin ha annunciato, inoltre, che si sta valutando l'obbligo per gli operatori sanitari.