Vaccini e scuola: in mezzo milione devono vaccinarsi

Vaccini e scuola: in mezzo milione devono vaccinarsi

Altra cosa importante: il dirigente scolastico avrà 5 giorni di tempo per segnalare il nominativo del bambino all'Azienda sanitaria competente, affinché si adempia all'obbligo vaccinale. In caso di violazione dell'obbligo vaccinale, i genitori saranno multati (da 500 a 7.500 euro) dalle Aziende Sanitarie.

Il ministro della Salute vuole che i vaccini obbligatori per la scuola siano 12 in 4 punture. Il Belgio adotta l'obbligatorietà solo per un vaccino, la Francia per tre vaccini, Grecia e Malta per quattro vaccini (tutti riservano l'approccio raccomandato per i rimanenti vaccini). Quindi, nessuna corsa ai vaccini: il decreto ha avuto una buona reazione del pubblico, che a Milano si è avvicinato con più attenzione al tema.

Ma perchè negli ultimi anni è diminuito il numero dei bambini vaccinati? "Il dato più recente, in un Paese di cultura occidentale, è quello della California, dove per far fronte al calo della copertura, è stata cancellata la possibilità di appellarsi a motivi religiosi per iscriversi a scuola senza certificato vaccinale". Preferisco aspettare, se non c'è urgenza. Il totale è di 816.836 bambini che, secondo le stime, dovrebbero essere obbligatoriamente vaccinati per poter iniziare a frequentare la scuola a settembre o per poter tornare sui banchi. Perché fino a quando non c'è il rischio concreto di contrarre la malattia, mi sembra inutile somministrare un vaccino. Oltre alle vaccinazioni obbligatorie, quelle contro la pertosse, il morbillo, la parotite, la rosolia e l'haemophilus influenzae b, meningococco e pneumococco erano soltanto raccomandate, preferibilmente prima che il bambino compia due anni e in particolare tra il 13esimo e il 15esimo mese di vita. "Io credo che chi è immunodepresso non vada nemmeno a scuola: rischia già molto con una semplice influenza, con il raffreddore", dice Sandrine.

C'è stato un aumento della richiesta di vaccinazioni, così come della richiesta dei certificati vaccinali a Milano. Il costo dei due vaccini varia da ragione e regione, si aggira intorno agli 80 euro a dose (per 2 dosi) per il meningococco B e intorno ai 40-50 euro a dose (per 2 dosi) della varicella. Io faccio attenzione all'alimentazione delle mie bambine, per fare in modo che il loro sistema immunitario sia robusto e che sia in grado di combattere la malattia. Tanti genitori sono improvvisamente impazziti, o magari sono solo un po' più attenti e informati...? L'orgoglio forse precederà la caduta, ma chi stava cadendo non si è mai lamentato di avere un paracadute. Chi ci assicura, infatti, che l'applicazione della normativa non comporti conseguenze nocive? Credo di avere le competenze che servono per interpretare e confrontare i dati. Da ignoranti, tendiamo a preferire il diritto alla salute a quello alla libera espressione e messa in pratica di ideali non sostanziali; forse perché se sei vivo puoi anche sforzarti di averne uno e di metterlo in pratica, mentre il caso contrario, statisticamente, non è dato.

Non vaccinare i bambini minaccia anche l'immunità di gregge, il principio grazie al quale un'alta percentuale di vaccinati impedisce agli agenti infettivi di circolare e scatenare epidemie. Ma di che numeri parliamo?

Se la famiglia insiste nel rifiutare la vaccinazione.

Per mercoledì 24 maggio maggio, dalle ore 10 alle 12, è previsto un flash mob davanti all'Asl di via Colombo, in cui le famiglie manifestaeranno contro una legge che "lede i diritti fondamentali delle persone, discrimina una parte dei bambini e va contro diversi articoli della Costituzione: le persone devono avere libertà di cura e opporsi a un trattamento sanitario che non vogliono".