Vaccini, come funziona dopo i 6 anni

Vaccini, come funziona dopo i 6 anni

Come spiega la ministra Beatrice Lorenzin si tratta dei vaccini contro queste malattie: polio, difterite, tetano, epatite b, pertosse, emofilo influenzale b, meningococco b e c, morbillo, rosolia, parotite e varicella.

La decisione di rendere obbligatori 12 vaccini per l'iscrizione agli asili nido e alle scuole materne è stata accolta positivamente dalla maggior parte dei medici, da tempo preoccupati sul calo delle vaccinazioni, causato da uno scetticismo non giustificato su una pratica sanitaria che permette di salvare migliaia di vite ogni anno. Malgrado tutte le attività di sensibilizzazione e di offerta attiva svolte in questi anni con estrema abnegazione e professionalità dai servizi di prevenzione e dai pediatri, malgrado anche gli interventi sanzionatori degli anni scorsi che non hanno sortito alcun effetto.

I COMMENTI - "Superare le difformità a livello regionale e dare un'unica linea di indirizzo". Per noi tutti i vaccini sono indispensabili, solo regole vecchie non ancora modificate impongono di mantenere questa differenza - spiegano Saccardi, Marras e Scaramelli nella nota - Per questo motivo nelle scuole materne rimarrebbe una deroga all'iscrizione per i vaccini raccomandati ma la nuova legge introduce l'obbligo per i genitori a frequentare corsi di carattere scientifico sul tema, almeno fino a quando non ci sarà più questa distinzione tra obbligatori e raccomandati.

Nella riunione tra i tecnici dei ministeri della Salute e della Scuola e quelli della presidenza del consiglio per sciogliere i nodi sul decreto per l'obbligo dei vaccini, che il premier Paolo Gentiloni vorrebbe portare mercoledì in consiglio dei ministri, sarebbe dunque stato raggiunto un accordo di massima sul principio della obbligatorietà. "La scuola avrà l'obbligo di riferire alla Asl la mancata vaccinazione, l'Asl avrà l'obbligo di chiamare la famiglia e dare dei giorni per vaccinare".

"Lorenzin ha anche chiarito che il dirigente scolastico "è tenuto a monitorare che nell'ambito di una classe o della scuola sia mantenuto il cosiddetto 'effetto gregge'", ovvero che la copertura vaccinale non scenda sotto il parametro del 95% che garantisce la sicurezza". "La ragione per cui non l'ho fatto fino a oggi è che riteniamo di poter intervenire stabilendo un percorso certo". Sanzioni dalle 10 alle 30 volte superiori a quelle esistenti. Se non è stato mai vaccinato la scuola dovrà segnalarlo alla Asl che dovrà contattare la famiglia.