Unicredit:utile trimestre +40% a 907 mln

Unicredit:utile trimestre +40% a 907 mln

Gli utili netti sono praticamente più che raddoppiati rispetto ai 406 milioni di euro del primo trimestre del 2016, sostenuti dalla crescita del fatturato e da costi e accantonamenti minori.

Banca Akros (che conferma "buy" con prezzo obiettivo 18,8) concentra l'attenzione sugli utili da trading piu' forti e sul fatto che, dopo la ricapitalizzazione, la posizione di capitale del gruppo e' anche superiore rispetto a quanto pronosticato con un Cet1 fully-loaded dell'11,45%. Unicredit, di valutare un possibile intervento nella banca aretina. "Tali risultati sottolineano, inoltre, come il concetto di 'One Bank One UniCredit´ e l'implementazione di Transform 2019 stiano già contribuendo attivamente alla nostra performance". Il CET1 ratio fully loaded ha raggiunto l'11,45 per cento nel 1trim17.

Nei 12 mesi, i crediti deteriorati lordi calano del 30% a 55,3 miliardi, le sofferenze a 31,1 miliardi. La copertura delle esposizioni deteriorate migliora al 56,3%. Unicredit sta compiendo ulteriori passi decisivi per risolvere la questione delle esposizioni deteriorate e ha siglato un accordo per la cessione di un portafoglio di leasing pari a 500 milioni, la cui vendita avrà impatto sui risultati del secondo trimestre.UniCredit ha concluso un accordo con MBCredit Solution (società del gruppo Mediobanca ) per la cessione di un portafoglio relativo a esposizioni creditizie residuali derivanti da contratti di leasing risolti non garantiti. "Mi dispiace, capisco che debba chiederlo ma questa conference call è solo sui risultati e rispondiamo solo sui risultati", ha tagliato corto Mustier. L'ad Mustier, in conferenza stampa, non ha voluto rispondere alle domande dei cronisti sulla querelle tra De Bortoli e la sottosegretaria alla presidenza del consiglio Maria Elena Boschi. Il banchiere ha sottolineato che nel trimestre l'istituto non ha effettuato altre svalutazioni della quota in Atlante, dopo averla gia' corretta di circa l'80% nel 2016. Lo rende noto l'istituto nella prima trimestrale 2017. Nel dettaglio, nel primo trimestre il gruppo ad ora ha 3.470 filiali in Europa occidentale (-66 unità trim/trim, -268 unità a/a) e 1.793 filiali in CEE (-8 unita' trim/trim, -107 unità a/a), riduzione pari al 36% delle 9.446 chiusure da completare entro il 2019. In particolare, l'organico addetto alle funzioni di supporto e operative è stato ridotto del 7% nel primo trimestre rispetto al target del 19% stabilito per il 2019.