Tuffi, Tania Cagnotto scivola in allenamento: "Visto? É il momento di smettere"

Tuffi, Tania Cagnotto scivola in allenamento:

Uno scivolone che ha scatenato l'ironia della tuffatrice e raccontato con simpatia e il sorriso sulle labbra dalla stessa Tania Cagnotto: "Uno dei motivi x i quali credo sia giunto il momento di smettere l'incubo di ogni tuffatore!" "Sono molto emozionata, ma anche malinconica - ha commentato -".

Tanta gioia per l'abbraccio del suo pubblico, che l'ha applaudita anche davanti al maxischermo allestito fuori dalla piscina. È stata ed è l'unica ad aver mai vinto un titolo iridato, a Kazan 2015, 40 anni dopo l'oro di Klaus Dibiasi nella piattaforma a Cali, lasciandosi alle spalle Shi Tingmao ed He Zi, spezzando il dominio cinese nella specialità.

"Prima dell'ultimo tuffo mi stavano scendendo le lacrime, di solito non capita ma oggi è stata una giornata particolare", continua Tania. Si comincia con il sincro 3 metri donne naturalmente senza le pluridecorate Cagnotto-Dallapè, quindi 1 metro uomini con il medagliato europeo Giovanni Tocci, e i 10 metri con Noemi Batki. "Ero agitata, avevo paura di sbagliare tuffo", rivela la Cagnotto, tornata a rivivere le emozioni di inizio carriera. "È stato un autentico privilegio esultare con te per le tue medaglie, sempre più prestigiose con il passare degli anni, come riesce solo ai veri fuoriclasse - si legge ancora sulla targa -".