Trump, inchiesta su leaks Manchester, sono minaccia

Trump, inchiesta su leaks Manchester, sono minaccia

"È stato uno shock per tutti ma siamo uniti", ha detto.

"Le presunte fughe di notizie dalle agenzie governative - ha risposto Trump da Bruxelles - sono molto preoccupanti".

Il Presidente USA al termine del summit ha commentato positivamente il passo compiuto oggi, specificando che si tratta di un punto fondamentale per la lotta al terrorismo: "Il nostro obbiettivo è formare una coalizione di nazioni che condivide l'intento di sradicare l'estremismo e di offrire un futuro pieno di speranza ai nostri figli".

Durante questo fine settimana, il presidente statunitense Donald Trump ha visitato l'Arabia Saudita, la prima tappa del suo primo viaggio all'estero come capo di stato americano. "Chiederò al dipartimento di Giustizia e altre agenzie di avviare una revisione esaustiva sul tema, e se appropriato, il colpevole dovrà essere perseguito per legge".

L'asse con Washington mostra crepe proprio mentre la Nato entra formalmente nella coalizione anti-Isis e lancia la cellula anti-terrorismo, che punta soprattutto sullo scambio delle informazioni: paradossale, nel giorno in cui la polizia di Manchester ha annunciato di aver chiuso il canale informativo con gli Usa. I servizi americani erano già finiti sotto accusa di recente anche da parte dello stesso presidente Donald Trump per una serie di informazioni riservate finite ai media. Invece, 24 ore dopo, è arrivata la pubblicazione della foto dell'ordigno fatto esplodere all'Arena di Manchester sul New York Times. "Abbiamo seguito rigidamente le linee guida che riguardano il modo in cui seguiamo le storie sensibili la nostra copertura del terribile attacco di lunedì è stata completa e responsabile", aggiunge il Nyt. "Siamo furiosi", aveva confidato una fonte di Whitehall al Guardian. Quelle immagini diffuse dall'interno del sistema Usa saranno angoscianti per le vittime, le loro famiglie e un pubblico piu' ampio'.