Trump in Israele incontra Netanyahu: "Abbiamo chance di arrivare alla pace"

Trump in Israele incontra Netanyahu:

Oltre agli incontri istituzionali, il presidente americano visiterà il memoriale dell'Olocausto, Yad Vashem, il Santo Sepolcro, che e' il luogo piu' sacro del cristianesimo, e poi sempre nella Citta' Vecchia di Gerusalemme, a pochi centinaia di metri di distanza, sara' il primo presidente americano in carica a visitare il Muro del Pianto. "In questi giorni ho trovato nuove ragioni di speranza", ha detto Trump nel suo discorso all'aeroporto Ben Gurion. Con un programma che ha subito l'ennesimo cambio all'ultimo minuto e che potrebbe subire ancora cambiamenti, la visita e' circondata da enormi misure di sicurezza messe in piedi dallo Shin Bet, il servizio di sicurezza interna israeliano, e dai servizi segreti americani per garantire l'incolumità del presidente, della moglie Melania, della figlia Ivanka e del genero, oltreche' delle centinaia di funzionari che li accompagnano.

Complicati preparativi a parte, Trump approda nello Stato ebraico dopo aver lanciato da Riad un appello ai leader di una cinquantina di Paesi musulmani a fare la loro parte nella lotta al terrorismo islamista, ufficializzando la correzione della sua linea nel rapporto con il mondo arabo: "Dovete battere voi questo nemico che uccide in nome della fede", ha detto, sottolineando che non si tratta di una guerra di religione.

Netanyahu si augura che la visita in Israele di Trump sia "una pietra miliare storica" per il raggiungimento della pace nella regione e ha aggiunto che Israele condivide con gli Stati Uniti l'impegno per la pace.

Trump sarà oggi a Gerusalemme e domani nei Territori palestinesi, prima di arrivare in Vaticano e a Roma per incontrare Papa Francesco e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Lo dice il sito della Casa Bianca.

I negoziati israelo-palestinesi sotto egida americana sono naufragati nel 2014 e Netanyahu e Abu Mazen non hanno avuto un vero incontro bilaterale dal 2010. Anche la destra israeliana non ha apprezzato le dichiarazioni del presidente Usa sulle colonie ebraiche a cui porre un freno, una presa di posizione che ha raffreddato gli ardori suscitati dal primo Trump tra i conservatori israeliani.

Israele controlla tutti gli accessi alla Cisgiordania. Per Trump sarà la prima visita ufficiale in Israele e Palestina, con il dichiarato scopo di avvicinare le parti al processo di pace.