Trump continua a perdere pezzi: lascia direttore comunicazione

Trump continua a perdere pezzi: lascia direttore comunicazione

Dubke ha rassegnato le dimissioni il 18 maggio e Trump le ha accettate immediatamente, chiedendogli poi di restare fino alla fine del suo primo viaggio all'estero, per assicurare una transizione tranquilla. Perché se anche colui che deve credere nella tua persona ad occhi chiusi, colui che deve relazionarsi con la stampa qualsiasi cosa tu faccia, se anche questa figura determinante per un presidente viene a mancare, allora qualcosa non funziona.

Donald Trump perde un altro pezzo della sua squadra alla Casa Bianca, infatti l'ultimo a lasciare, in questo caso, il presidente degli Stati Uniti è stato il direttore della Comunicazione, Mike Dubke.

Dubke precedentemente lavorava per il servizio media del partito Repubblicano Crossroads Media e non ha preso parte alla campagna di Trump. Era in carica da tre mesi, scelto direttamente da Trump, che ora dovrà trovare anche il sostituto. Insomma, una vera 'war room', come quella ventilata durante il suo viaggio in Europa.

La Casa Bianca non ha ancora indicato il successore di Dubke.

Tra i nuovi volti che presto potrebbero essere visti alla Casa Bianca c'è quello del lobbista David Urban, consigliere di Trump in campagna elettorale e decisivo nell'aiutare il miliardario a vincere in Pennsylvania; secondo Axios, potrebbe diventare il nuovo capo di gabinetto, prendendo il posto di Reince Priebus.