Trenitalia regionale Veneto, 1° quadrimestre Regolarità del 99,7% e puntualità del 93,5%

Trenitalia regionale Veneto, 1° quadrimestre Regolarità del 99,7% e puntualità del 93,5%

In sintesi, più passeggeri e percorsi medi più lunghi.

Supera il 90 per cento, nel primo quadrimestre del 2017, la puntualità reale (arrivo entro cinque minuti dall'orario previsto) dei 10 mila treni regionali e sovraregionali dell'Umbria.

In Toscana il bilancio del primo quadrimestre 2017 si chiude per Trenitalia regionale con un trend decisamente positivo che, grazie alle ottime performance di febbraio (puntualità reale 93,6%), marzo (puntualità reale 92,4%) ed aprile (puntualità reale 92,7%), porta gli indici medi regionali a livelli migliori di quelli del 2016. In valori assoluti le migliori performance in fatto di puntualità reale, che tenendo conto di tutti i ritardi restituisce quanto effettivamente vissuto dai clienti, si registrano in Friuli Venezia Giulia, con il 95,4% dei treni puntuali, a seguire la Provincia Autonoma di Bolzano, con il 94,8%, l'Abruzzo con il 93,8%, il Veneto appunto e la Provincia Autonoma di Trento con il 93,5%, poi le Marche 93%, la Toscana 92,8%, l'Emilia Romagna 92,5%, il Lazio 92,4%, la Liguria 91,5%. Le corse in ritardo per cause imputabili direttamente a Trenitalia si sono fermate allo 0,9%.

Puntualità e regolarità vedono il trasporto regionale di Trenitalia, sull'intero territorio nazionale, collocarsi sui migliori livelli europei. Positivi vengono definiti i risultati anche dell'ultima indagine demoscopica sul gradimento del servizio.

Aumentano regolarità e puntualità delle corse regionali di Trenitalia nei primi quattro mesi dell'anno.

In particolare, in Campania sono migliorate la regolarità (dimezzate rispetto a un anno fa le cancellazioni imputabili all'azienda) e la qualità del servizio che, secondo le ultime rilevazioni chiuse il 31 marzo scorso e condotte da una società demoscopica esterna al Gruppo FS, evidenziano un miglioramento (+4,8% rispetto allo stesso periodo del 2016) del grado di soddisfazione dei clienti espresso sul viaggio nel suo complesso. Solo lo 0,51% quelle cancellate. Scendendo nei dettagli di alcune specifiche voci, l'indagine segnala, nel confronto con il 2016, un incremento di 4,2 punti percentuali del campione di intervistati che manifesta apprezzamento per la pulizia.