Treni, Fs lancia una App per i pendolari

Treni, Fs lancia una App per i pendolari

Un buon passo avanti che migliorerà la comunicazione con i nostri pendolari che avranno così un aggiornamento direttamente sul proprio dispositivo mobile. Sulle tratte di queste regioni ogni utente potrà ricevere informazioni sull'andamento del treno di cui è interessato ad avere notizie, sullo stato della linea, su eventuali interruzioni o ritardi e, in caso di malfunzionamenti, sulle alternative disponibili da scegliere per giungere il prima possibile presso la destinazione desiderata. Notifiche che raggiungeranno anche i viaggiatori di Veneto, Piemonte e Campania da luglio, per poi estendersi a tutt'Italia dal 2018.

In realtà già da alcuni mesi in via sperimentale era possibile per tutti i passeggeri dei 6.500 treni regionali gestiti ogni giorno da Trenitalia, essere informati automaticamente, all'ora richiesta, sulla situazione del proprio treno. Ora invece, nelle regioni sopra indicate, saranno fornite pure informazioni motivate in merito allo stop alla circolazione dei treni ed ai ritardi che sono superiori ai 15 minuti.

A presentare le novità digitali di Trenitalia Regionale Barbara Morgante, Amministratore Delegato di Trenitalia, insieme a Orazio Iacono, Direttore Divisione Passeggeri Regionale e a Danilo Gismondi, Direttore Sistemi Informativi.

Lo sviluppo della Digital Travel Experience del Gruppo FS Italiane ha l'obiettivo di fornire nuovi strumenti che hanno portato oggi, in linea con il Piano Industriale 2017 - 2026, una interessante news riguardante l'app Trenitalia. Non c'è solo la tecnologia alla base del nuovo approccio di smart caring di Trenitalia.

Il nuovo servizio di Trenitalia sarà gestito da 16 nuove control room regionali integrate e da un'Unità di Crisi centrale a Roma. Al suo interno 10 postazioni operative: una per il coordinatore di sala, tre per il monitoraggio dei convogli in viaggio e per l'informazione a bordo e le attività di smart caring e assistenza ai clienti, due per la composizione degli equipaggi e la predisposizione dei documenti di bordo, tre per la gestione del parco mezzi e come interfaccia con le officine di manutenzione e una per la verifica e l'analisi dei dati di circolazione. Per ora il servizio è attivo per l'Emilia Romagna, la Toscana, la Liguria e il Lazio.