Tonno avariato dalla Spagna: focolai per 105 persone

Tonno avariato dalla Spagna: focolai per 105 persone

Una partita di tonno contaminato è arrivata dalla Spagna sul mercato il 25 aprile scorso.

Le autorità sanitarie spagnole hanno deciso il ritiro dal commercio del tonno prodotto dalla società andalusa Garciden che secondo l'agenzia di stampa Efe ha indicato di avere inviato lotti anche in Italia, Germania e Portogallo dopo che negli ultimi giorni sono stati registrati 40 casi di intossicazione. Finiti al pronto soccorso, ora sono fuori pericolo. Come scrive La Tribuna di oggi a pagina 18, le indagini sono partite da un'intossicazione alimentare avvenuta ai danni di due clienti trevigiani che avevano mangiato una pasta al tonno in un locale di Jesolo. Ieri infatti la Usl 4 del Veneto Orientale, insieme al dipartimento di igiene e prevenzione, ha diramato una circolare rivolta a tutte le pescherie, i gestori di attività di ristorazione e i potenziali consumatori, lanciando l'allarme relativo alla partita di tonno avariata e all'insorgenza di focolai di sindrome sgombroide che avrebbero coinvolto 105 persone in Spagna. Ovviamente l'allarme è stato allargato a tutti i Paesi in cui il tonno potrebbe essere stato venduto e l'Italia rientra a pieno titolo nella faccenda. Inutile dire che occorre prestare particolare attenzione al tonno fresco proveniente dalla Spagna acquistato nei prossimi giorni.

Nel dettaglio, l'allerta è scattata dopo che è stata accertata l'insorgenza di focolai di sindrome sgombroide, una patologia simil-allergica risultante dall'ingestione di pesce alterato che contiene istamina.

Come spiegato dal Ministero spagnolo, il tonno potrebbe essere stato venduto allo stato sfuso in piccole quantità e in diversi formati nelle pescherie o altri negozi italiani, tra cui ristoranti, che potrebbero averlo acquistato a partire dal 25 aprile 2017. La malattia si manifesta comunemente con arrossamento della pelle, prurito, cefalea pulsante, bruciore orale, crampi addominali, nausea, diarrea, palpitazioni, senso di malessere e raramente ipertermmia a breve distanza dal consumo del pesce. I sintomi di un' intossicazione, che possono essere più gravi e presentarsi in soggetti asmatici o allergici in generale.