Tifosi del Torino in festa, rinasce il Filadelfia

Tifosi del Torino in festa, rinasce il Filadelfia

"Il Filadelfia non è solo un luogo magico, quasi sacro, ma è un luogo che ci ha portato anche grande fortuna - ha detto ancora Cairo - quando il Filadelfia è nato nel 1926 il Toro ha vinto lo scudetto subito dopo, scudetto poi revocato ma anche di questo ci occuperemo, poi lo ha rivinto quindi speriamo", ha concluso. Così Emiliano Mondonico, ex allenatore del Torino, a margine dell'anteprima dell'inaugurazione del nuovo Filadelfia, il mitico stadio del Grande Torino.

Comprende 2 campi in erba naturale riscaldati, 5 gradinate - divise in 4 settori: curve, distinti e settore ospiti - da 2000 posti scoperti, una tribuna coperta da 2000 posti - con garage da 50 posti, spogliatoi per la prima squadra, primavera, arbitri, ospiti, palestra, sala stampa, sedi di Torino F.C. e Fondazione Stadio Filadelfia e foresteria.

Come Sergio Vatta, che per tre lustri - tra la fine degli Anni 70 e l'inizio degli Anni 90 - ha "allevato" giovani talenti che poi la serie A ha puntualmente accolto. Presente tutta la squadra, assieme alle autorità cittadine e rappresentanti illustri del tifo, oltre che i parenti delle vittime di Superga. "La dedica va alla memoria del Torino".