Terremoto: ex Coc di Norcia dichiarato inagibile, undici avvisi di garanzia

Terremoto: ex Coc di Norcia dichiarato inagibile, undici avvisi di garanzia

Norcia, sequestrata una struttura ex Centro Operativo Comunale che era stata dichiarata inagibile dopo il terremoto del 30 ottobre 2016. "Dissesti importanti", dicono i tecnici che hanno condotto i rilievi.

Dalla Procura di Spoleto fanno sapere che si tratta di un atto dovuto, necessario per dare luogo a tutti gli accertamenti necessari per verificare eventuali responsabilità delle persone sotto indagine. Tra gli indagati anche l'ex Sindaco che aveva avallato il progetto. Il provvedimento di sequestro è firmato dal procuratore capo Alessandro Cannevale e dai sostituti Gennaro Iannarone e Patrizia Mattei.

Il reato ipotizzato è crollo doloso. In seguito alla scossa del 30 ottobre lo stabile ha subito danni a una colonna ma è rimasto comunque in piedi. Anche la procura ha nominato un suo consulente, esperto di crolli. "Di più non posso dirvi". "Quella struttura - ha aggiunto - non era 'strategica' per le situazioni d'emergenza". Lo staff del primo cittadino ora spiega che tuttavia "all'alba del 24 agosto, nella fretta di dover agire con rapidità, non c'erano alternative: per questo, a causa dell'inagibilità delle strutture comunali, si decise di trasferire lì il Coc".

Il sindaco "Siamo contenti che ci sia la massima attenzione sugli edifici della nostra città". Alemanno specifica che nessun membro della sua giunta risulta coinvolto nelle indagini, ed esprime "il massimo rispetto e fiducia nei confronti dell'operato della magistratura".