Terra dei Fuochi, registro tumori nei bambini, nessun Sos

Terra dei Fuochi, registro tumori nei bambini, nessun Sos

Un altro dato importante riguarda la mortalita' infantile nella fascia 0-19: "anni siamo addirittura al di sotto del tasso di mortalita' che registriamo su base nazionale".

Un quadro completo si avrà dalla prossima settimana con la presentazione dei dati dello studio relativo all'Asl Napoli 2 nord per quanto riguarda gli adulti. Cosi' Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, commentando i dati presentati oggi dall'azienda ospedaliera Santobono-Pausillipon e dalla Regione sull'incidenza di tumori infantili in Campania.

I risultati raccolti nei dati del Registro tumori dicono invece che nella Terra dei fuochi, luogo di presunta libera azione della camorra - che lì, sostengono diverse inchieste giudiziarie, avrebbe smaltito per anni i propri rifiuti, anche tossici - i dati sulle morti infantili sono esattamente "in linea" con la media nazionale e della Regione. "Non si evidenziano differenze geografiche significative tra le province regionali".

Tumori in Campania ed in Italia, ovvero il pomo della discordia che (tanto) sta facendo discutere la comunità scientifica italiana nelle ultime ore.

Tuttavia, secondo l'Isde, i numeri diffusi oggi spiegano come "La crescita dei tumori pediatrici in Campania, pero', rispetto all'Italia nel lungo periodo considerato dal gruppo di lavoro dei genetisti (1993 -2012) ha mostrato una velocità di crescita decisamente più elevata rispetto a quella (pur pessima) nazionale, confermando in pieno "le sensazioni" dei sacerdoti e delle madri campane e le denunce scientificamente corrette dei Medici dell'Ambiente della Campania".

L'Istituto superiorre di sanità sostiene quindi che "la mortalità generale è in eccesso - si legge nel rapporto richiamato da un articolo di Repubblica - rispetto alla media regionale, in entrambi i gruppi di Comuni, sia tra gli uomini che tra le donne". "E questo grazie al lavoro di chi, come i dottori Fusco e Vetrano, assieme al loro staff, hanno analizzato due milioni di schede ospedaliere". "Un valore che meriterebbe intere pagine di giornale".

De Luca aggiunge che "questo dato si completera' entro l'anno con l'indagine 2013~2014 e avremo il dato piu' aggiornato d'Italia. Uno sforzo enorme che sta portando ai risultati sperati".

Vincenzo De Luca, dati su tumori forse inimmaginabili. "Ma miglioreremo anche su questo dato".