Tentato ricatto alla famiglia Schumacher, condannato un 25enne tedesco

Tentato ricatto alla famiglia Schumacher, condannato un 25enne tedesco

Non c'è pace per la famiglia Schumacher impegnata a difendere la privacy del campione di Formula Uno, costretto al lentissimo percorso di riabilitazione dopo l'incidente sulle nevi delle Alpi francesi del 29 dicembre 2013. Nell'e mail, inviata al ranch svizzero degli Schumacher nel giorno di San Valentino del 2016, l'uomo aveva chiesto una "piccola donazione" quantificata in 900mila euro. Se non altro questa vicenda è stata risolta, resta l'apprensione di milioni di tifosi per le condizioni di salute di Michael Schumacher, sulle quali purtroppo da moltissimo tempo non ci sono più novità.

'Nella Formula quattro succedono molti incidenti', aveva scritto il 25enne condannato alla moglie dell'ex campione del mondo di Formula Uno. I riferimenti alla Formula 4 sono giustificati dal fatto che il figlio 18enne di Schumacher, Mick, dal 2015 corre in Formula 4. L'autore della grave estorsione è stato identificato grazie al numero del suo conto corrente personale che aveva specificato nella email di minacce ed è stato condannato a un anno e mezzo di prigione con la condizionale.

Un uomo di 25 anni residente in Germania ha cercato di ricattare la famiglia di Michael Schumacher con minacce ai figli dell'ex campione di Formula 1 se la moglie, Corinna, non avesse versato 900mila euro: l'uomo, tuttavia, è stato subito individuato dalla polizia perché in una mail ha fornito il numero del suo conto corrente personale per il pagamento.

Corinna Schumacher, sempre accanto a Michael in Svizzera dal giorno del terribile incidente sugli sci, è stata vittima di un episodio a dir poco increscioso: ha ricevuto infatti delle minacce telefoniche piuttosto circostanziate, una richiesta di pagamento per non fare del male al figlio Mick.