Tengono a dieta il figlio: muore a 7 mesi, pesava 4Kg

Tengono a dieta il figlio: muore a 7 mesi, pesava 4Kg

Secondo i risultati dell'autopsia lo stomaco del bambino che era arrivato a pesare solo 4 kg era completamente vuoto e ben più piccolo della media.

La notizia è del 2014, ma in questi giorni è iniziato il processo per i genitori del bimbo di 7 mesi morto di fame e disidratazione a causa di una dieta gluten free e senza lattosio.

La vicenda è avvenuta in Belgio, più precisamente a Beveren (vicino Anversa), dove i genitori del piccolo Lucas conducono un negozio di alimenti naturali. "Non abbiamo mai voluto provocare la morte di nostro figlio" ha urlato in aula disperata la madre del povero Lucas. "Non lo portammo da un medico perché ci sembrava non avesse nulla di strano", ha spiegato il padre. A volte metteva su un po' di peso, altre volte lo perdeva. Giustificazioni che difficilmente convinceranno la Corte.

Un ampio novero di adulti, tutti nel pieno delle loro facoltà mentali, ha recentemente deciso di voler bandire lattosio e glutine dall'alimentazione quotidiana, anche in assenza di reali necessità cliniche, credendo che i due principi nutritivi svolgano una sorta di azione nefasta sull'organismo umano, in base a non precisate alchimie pseudo-chimiche e pseudo-biologiche.

In tribunale è emerso che Lucas era stato alimentato con una dieta alternativa, perché i genitori, senza aver ascoltato un parere autorevole, avevano stabilito avesse delle intolleranze. I difensori della coppia sostengono che i genitori del bambino abbiano agito in totale buona fede. A dichiararlo sono i ricercatori della Columbia University, i quali hanno condotto uno studio su 110 mila soggetti, ovvero 65mila donne e 45mila uomini seguiti tra il 1986 e il 2010 e divisi in 5 livelli a seconda del consumo di glutine stimato. Infatti l'accusa sottolinea che "non esiste alcun documento medico che attesti questi problemi di salute del bambino, nessun medico lo ha mai visitato e dunque nessun medico ha mai certificato queste intolleranze alimentare". Dallo studio non è emersa nessuna associazione tra il glutine e le patologie cardiache, con quelli nel gruppo a minore consumo che hanno mostrato gli stessi tassi di malattia degli altri.