Tar Lazio boccia i direttori stranieri dei musei italiani: "Non potevano partecipare"

Tar Lazio boccia i direttori stranieri dei musei italiani:

Proprio Assmann per il Ducale e Gabriel Zuchtriegel alla guida del parco archeologico di Paestum sono interessati direttamente dal verdetto del Tar che di fatto ha accolto il ricorso di altri candidati.

Secondo i giudici della sezione seconda-quater del Tar, infatti, le procedure di selezione sono viziate in più punti, come è stato evidenziato nella disamina dei due ricorsi, uno presentato da una candidata alla direzione di Palazzo Ducale e della Galleria Estense di Modena e l'altro di un candidato al ruolo di direttore di Paestum e dei musei archeologici di Taranto, Napoli e Reggio Calabria.

Non si è fatta attendere la reazione social del ministro Franceschini alla decisione dei giudici amministrativi e, attraverso Twitter, ha tuonato:"Il mondo ha visto cambiare in 2 anni i musei italiani e ora il Tar Lazio annulla le nomine di 5 direttori". I primi venti istituti hanno iniziato a funzionare con la nuova veste da dicembre 2015 e i risultati del nuovo corso si possono già apprezzare in termini di numero di visitatori e di iniziative. A quel punto, resterà da vedere cosa deciderà Palazzo Spada che, se non accogliesse le richieste dei Ministero dei Beni Culturali, costringerebbe Franceschini a rivedere tutte le nomine. No anche alle prove orali a porte chiuse e ai criteri di "natura magmatica" nella valutazione dei candidati. "Non ho parole, ed è meglio...", il tweet del ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini. Il bando poi "non poteva ammettere la partecipazione al concorso di cittadini non italiani", perché nessuna norma derogatoria consente al ministero di reclutare dirigenti pubblici fuori dai confini dell'Italia. Ora i 5 musei sono in bilico.