Tap, molotov contro l e #39;azienda che sposta gli ulivi

Tap, molotov contro l e #39;azienda che sposta gli ulivi

La ditta Mello Lucio si è occupata in prima istanza delle potature e delle pratiche agronomiche per la cura degli ulivi, quindi degli espianti dei 211 alberi presenti nell'area del cantiere di San Basilio, località di San Foca e dopo della movimentazione verso l'area stoccaggio di Masseria del Capitano, nei pressi di Melendugno. Sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri, ma è stato allertato anche il personale della Digos: il collegamento alle commesse di Tap lascia presupporre, tra le ipotesi, quella di un atto ritorsivo.

Poche ore prima, sulla recinzione esterna del cantiere dove si stanno svolgendo i lavori di manutenzione delle antiche mura Urbiche, all'ingresso di Lecce, era comparsa una scritta con della vernice spray nera "Mello srl infami come Tap, devastano il territorio". L'azienda in questione si occupa di lavori pubblici e fa capo a Vincenzo Mello e non ha alcun rapporto con Tap.

Momenti di paura nel Leccese, per una bottiglia incendiaria lanciata da ignoti la scorsa notte all'interno della recinzione dell'azienda 'Mello', a Carmiano, una delle imprese di cui si sta servendo Tap nella fase preliminare di avvio dei lavori di realizzazione del gasdotto.

"Non ci sono stati scontri, la nostra è una protesta come sempre pacifica", aggiunge. Non si sono verificati scontri tra le forze dell'ordine e alcune decine di manifestanti che da settimane presidiano la zona notte e giorno. Sono dovuti intervenire i poliziotti in assetto antisommossa per permettere le operazioni e hanno spostato di peso i manifestanti che si opponevano al passaggio dei mezzi. Inoltre, il 21 per cento dei tubi in acciaio saldati è già stato collocato nella trincea e ricoperto; in Italia sono in corso i lavori di messa in sicurezza del primo gruppo di olivi temporaneamente spostati, così che la costruzione del micro-tunnel di 1,5 chilometri possa iniziare più tardi nel corso dell'anno; il 63 per cento dei tubi in acciaio per la costruzione del gasdotto è già stato consegnato in Grecia, Albania e Italia; oltre 5.200 persone sono al lavoro per il progetto nei tre paesi ospiti di Tap, oltre l'85 per cento delle quali è locale; Tap ha implementato una vasta gamma di programmi di investimento sociale e ambientale (Sei) nelle comunità lungo il suo itinerario.