Sudcorea, il neopresidente Moon giura: "Andrò a Pyongyang ma a condizioni precise"

Sudcorea, il neopresidente Moon giura:

Inoltre in campagna elettorale ha promesso di tagliare i rapporti oscuri tra Governo e grande industria: peccato che tra il 2003 e il 2008 fosse capo dello staff del Presidente Roh Moo-Hyun, morto suicida nel 2009 dopo l'apertura di un'inchiesta per corruzione nella sua famiglia. L'elezione del nuovo presidente sudcoreano, conclude così il vuoto istituzionale che si era creato da diversi mesi, ossia da quando l'ex presidente Park Geun-hye - la prima donna a ricoprire tale incarico nel Paese - era stata destituita dopo il procedimento per impeachment con le accuse di corruzione e abuso di potere.

Secondo quanto riportato, a mezzogiorno del 10 maggio, Moon Jae-in terrà la cerimonia d'insediamento presidenziale davanti all'edificio dell'Assemblea nazionale, e poi si recherà a Cheong Wa Dae, per annunciare nel corso della giornata il nome del premier e la lista degli assistenti nominati. Ed infatti, alcuni media sudcoreani assicurano che il presidente americano ha "offerto un incontro a Kim Jong-un", notizia ovviamente non confermata (ma neanche smentita). Moon ora dice che Seul dovrebbe assumere un ruolo diplomatico più attivo nel tentativo di fermare la sfida nucleare del Nord e non essere relegata ai margini della trattativa tra Stati Uniti e Cina. "Se necessario volerò a Washington immediatamente", ha detto, "andrò anche a Pechino, Tokyo e persino a Pyongyang, nelle giuste circostanze".

Agenpress - Sono chiusi i seggi in Corea del Sud, l'affluenza registrata è stata da record per eleggere il presidente della Repubblica.

Riuscirà il figlio dei profughi fuggiti dal comunismo a sanare la frattura che corre lungo il Trentottesimo Parallelo? In Corea del Sud abbiamo avuto un aumento della disoccupazione giovanile che è arrivata a circa il dieci percento della popolazione, la popolazione anziana è ancora assolutamente esposta alla povertà e alla solitudine quindi ci sono anche nuovi poveri. La più illustre e la più famigerata.