Squinzi: "Berardi? Non ho capito cosa vuol fare. Vorrei restasse…"

E pure l'ex Juve Giovanni Rossi, attuale ds, è destinato ad andare via in direzione Cagliari: "Ci siamo parlati, mi ha detto che voleva cambiare". Non me l'aspettavo, pensavo che il contratto contasse ancora qualcosa e che la clausola di 3 milioni fosse una garanzia.

Da poco c'è stato l'incontro tra Giorgio Squinzi, presidente del Sassuolo, e l'attuale tecnico Eusebio Di Francesco per parlare del futuro della panchina neroverde.

Il tecnico Luciano Spalletti non rinnoverà il suo contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, essendo ormai promesso sposo dell'Inter che affiderà a lui le chiavi della ricostruzione di una squadra che ha appena chiuso il suo campionato ad un deludente settimo posto. Ci sarà da riaprire un ciclo perché qui ci sono calciatori che non hanno rinnovato e che erano fondamentali. In termini puramente tecnici, con quel fuggi fuggi che mai aveva stuzzicato i protagonisti questi anni. Funzionale al progetto: puntare sui giovani, come ha fatto cosi' bene Di Francesco. Aspettiamo. Sostituto? Non lo so. Anche su questo tema Squinzi sembra essere infastidito dai tentennamenti dello stesso Berardi: "Non ho capito cosa vuol fare, vorrei che restasse per diventare la bandiera del Sassuolo". Fin troppo facile immaginare toni e contenuti della lunga chiacchierata di Di Francesco con il patron, con il primo risoluto e il secondo obbligato a ripensare tutto, magari partendo da una guida tecnica nuova - in pole c'è Bucchi - per la prossima stagione in Serie A del suo Sassuolo.