Smartworking, Sisal promuove il lavoro agile in Italia

Smartworking, Sisal promuove il lavoro agile in Italia

L'iniziativa, organizzata dal Comune di Milano, si pone l'obiettivo di favorire la conciliazione tra qualità della vita e il 'buon lavoro' in azienda grazie a incontri, progetti e un'attività di sensibilizzazione dedicata all'importanza nell'adottare nuove forme e modalità di lavoro.

Per il quarto anno consecutivo l'azienda abbraccia questa manifestazione, condividendone appieno obiettivi e finalità. "Oltre 70 realtà di coworking hanno aderito a questa edizione, oltre a diverse piccole aziende che di solito sono più refrattarie e sono circa il 30 per cento". L'iniziativa di welfare aziendale, partita nel febbraio dello scorso anno, con un gruppo pilota di 100 persone, ha l'obiettivo di arrivare a quota 600 persone, estendendosi cosi' all'intera popolazione il cui ruolo risulta compatibile con il progetto.

In occasione della 'Settimana del lavoro agile' di quest'anno, Sisal Group sensibilizzera' i dipendenti attraverso un piano di comunicazione ad hoc che invitera' gli smart workers ad usufruire di almeno una giornata di lavoro agile. Tutto questo è reso possibile dai supporti tecnologici che l'azienda fornisce ai propri lavoratori e che vanno dal pc portatile allo smartphone, dotati entrambi di connessione wireless, fino alle soluzioni di comunicazione integrate con Office 365 e Skype for Business. Sono i numeri della settimana del lavoro agile, lanciata dal Comune di Milano, che prende il via oggi.

Il lavoro agile non richiede una postazione fissa in ufficio; consente di svolgere i propri compiti ovunque, da casa, dal bar, dal parco, dalla palestra, da un ufficio decentrato o da una postazione in coworking.

Un impegno del Gruppo nella diffusione di nuove modalita' di lavoro virtuose e un'attenzione rivolta al work-life balance delle persone che e' stata riconosciuta anche dal Politecnico di Milano, che ha conferito a Sisal - nell'ottobre dello scorso anno - lo 'Smart Working Award 2016', certificandone l'esperienza di successo. Condividendo best practice, modelli, strumenti, competenze e conoscenza.

Anticipando un trend che si è andato a sviluppare sempre di più in particolare nell'ultimo anno, Carrefour Italia, già dal 2015, ha dato la possibilità di scegliere il remote working come modalità di lavoro dando la precedenza alle mamme al rientro dalla maternità, alle collaboratrici in gravidanza ai genitori con figli con età inferiore ai 3 anni e a tutti coloro che si trovino in situazioni di disabilità. Tutte le iniziative legate al tema di smart working fanno parte di un piu' ampio progetto del Gruppo che mette al centro le persone e il loro benessere, quale valore aziendale imprescindibile volto a una crescita sostenibile e duratura nel tempo.